Un giorno in pretura con Carlo Spagna (Rai 3)

La Corte d’Assise di Napoli, presieduta dal giudice Carlo Spagna, deve stabilire chi fu ad uccidere Attilio Romanò, giovane ventinovenne incensurato e sposato da soli 3 mesi, freddato da 5 colpi di pistola all’interno del negozio di telefonia a Secondigliano, periferia nord di Napoli, dove lavorava. Un tragico errore o un’esecuzione di camorra? Dietro l’agguato l’ombra di una faida spietata che in un solo anno è costata quasi 100 morti. Il tribunale dovrà decidere se ad uccidere Attilio è stato Mario Buono, un ragazzo appena maggiorenne ritenuto il baby killer del clan di Lauro.

Riparte la sfida per l’Accettura G. Colucci

di mister Pierino Onorati

<<Domenica 15/10/2017 riparte il campionato di calcio di seconda categoria che ci vede protagonisti anche quest’anno, rispetto alla passata stagione mancano alcune squadre della fascia ionica e soprattutto viene a mancare una delle realtà storiche del nostro girone, il Laurenzana che, probabilmente, sconta la legge dei numeri sempre più risicati che contraddistinguono i piccoli centri, ci auguriamo sia solo una assenza temporanea e che presto torneremo a sfidarci con quel sano agonismo condito spesso anche  dal “ Terzo Tempo”.

A tal proposito voglio aprire una parentesi, fare calcio per le piccole realtà come la nostra è sempre più complicato, solo la passione e la consapevolezza dell’importanza anche sociale che lo sport riveste ci danno gli stimoli per continuare… Noi la carenza numerica abbiamo provato a colmarla allargando i confini della squadra infatti tra le nostre fila militano ragazzi di paesi limitrofi che, senza alcuna pretesa ma mossi solo dalla voglia di fare sport, ci danno un notevole contributo; stiamo cercando di mettere le basi per la costruzione di una squadra e di una Società intercomunale, naturalmente siamo aperti a coloro che credono in questo progetto sportivo e culturale, e saremmo ben lieti di condividerlo  con altre persone.

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Giornata FAI per la prima volta ad Accettura

«Tu che puoi, FAI!»: questo lo slogan del Fondo Ambiente Italiano (FAI) che per la prima volta vede il paese del Maggio tra i luoghi censiti. La Giornata FAI d’Autunno, infatti, è un’occasione per scoprire tesori nascosti del nostro territorio e condividere lo spirito di tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico italiano.

Per questa prima edizione, la delegazione di Matera e il gruppo Fai di Tricarico hanno scelto come proprio itinerario lo scenario della chiesa dell’Annunziata di Accettura, alla scoperta della particolarissima Madonna in trono custodita all’interno. A guidare i visitatori saranno gli apprendisti ciceroni dell’Istituto “F. Alderisio” di Stigliano, che hanno realizzato uno studio sulla chiesa, la sua storia e i suoi tesori d’arte.

L’apertura avverrà domenica 15 ottobre con orario 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet https://www.giornatefai.it/luoghi/98652

Comunicato della Pro Loco di Accettura

Viste le lamentele relative alla mancata apertura quotidiana della sede Pro Loco, giunte a nostra conoscenza da terze parti, come purtroppo spesso è usuale nella nostra realtà, riteniamo necessario ribadire ed approfondire alcuni concetti già espressi tempo fa.

Non avendo la possibilità di rivolgerci selettivamente a chi ha espresso il proprio “malessere” relativo alla questione, nonostante i ripetuti inviti a rivolgersi a noi per critiche e suggerimenti (con tanto di numeri di telefono esposti, pagine attive, ed espressioni di totale apertura in tal senso), siamo costretti a sperare che gli interessati possano leggere quanto segue.

Premesso che l’apertura della sede è senz’altro un servizio che ci piacerebbe poter garantire, che ha una sua utilità, ci sentiamo di precisare alcuni punti:

1) le Pro Loco hanno come obiettivo la “Promozione territoriale”. Promuovere il territorio è, chiaramente, un lavoro che va svolto maggiormente al di fuori del proprio perimetro comunale. Capiamo che i nostri concittadini sono stati abituati a vedere la Pro Loco come un’agenzia di Eventi, ma non è quello lo scopo. Gli eventi sono il mezzo. Tenere aperta la sede e realizzare sempre eventi in cui noi accetturesi mangiamo e beviamo ha poco senso. Il lavoro di promozione territoriale va svolto stringendo contatti all’esterno, facendo in modo che il nome e l’immagine della nostra terra possa avere diffusione. Nel corso di questo anno abbiamo accompagnato diversi giornalisti alla scoperta del nostro paese, che hanno prodotto articoli, foto e riprese diffuse sui canali di loro competenza. Siamo riusciti a portare una trasmissione televisiva, i cui diritti sono stati venduti in oltre 80 Paesi nel mondo, a parlare delle nostre tradizioni facendoci preferire tra i vari comuni che erano stati presi in considerazione. Abbiamo cercato di riavvicinare la nostra realtà ai vertici UNPLI e provato ad avviare una progettazione insieme alle Pro Loco dell’area Parco con le quali condividiamo una parte importante delle nostre tradizioni e delle nostre peculiarità. Chiaramente se i nostri concittadini preferiscono la Pro Loco alla maniera “paesana”, ne prendiamo atto.

2) La Pro Loco è un’associazione Leggi tutto

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