Al via la 15a edizione della “500 km della Basilicata”. Tappa anche ad Accettura

:arrow: Le auto d’epoca saranno ad Accettura sabato 23, presumibilmente intorno alle 11:30, e si fermeranno in villa per un rapido spuntino offerto dalla Pro Loco di Accettura.

Prima gara di regolarità della Basilicata riservata alle auto d’epoca, la “500 km della Basilicata” si presenta, dal 2004, come proposta lucana nel panorama delle grandi manifestazione dedicate a vetture storiche.

L’edizione 2018, la quindicesima, si svolgerà nei giorni 22 – 23 – 24 giugno prossimi.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia di Potenza con Automobile Club Potenza e Aci Storico, e con il patrocinio morale di Regione Basilicata, APT Basilicata, UNPLI Basilicata, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e di tutti i Comuni interessati dall’evento.

Un intero week end dedicato alla passione per l’automobilismo d’epoca unito alla scoperta di un territorio straordinario come quello lucano, un giorno in più, quindi, e con un tratto in notturna, rispetto alle passate edizioni, per dettagliare maggiormente il percorso in un “costa a costa” che Leggi tutto

Don Giuseppe Filardi svela “Visitatio”, l’inedita visita pastorale del vescovo Santonio

L’autore della pubblicazione ne ha curato l’edizione storica in cui i testi sono stati trascritti e affrontati dal punto di vista storiografico al fine di offrire agli studiosi e ai paesi interessati un materiale prezioso ed inedito.

La Visitatio Joannis Baptistae Santonio, Visita pastorale di Giovanni Battista Santonio, è un manoscritto latino inedito, conservato nell’Archivio Vescovile di Tricarico, risalente agli anni 1588-89 relativo ai paesi di Armento, Montemurro, Tricarico, Albano, Grassano, Calciano, Garaguso, Oliveto Lucano, Accettura , San Mauro Forte, Salandra, Stigliano, Craco e Montalbano.

L’importanza del testo si fonda su due elementi: l’autore e l’argomento.
– Santonio è il tipico esempio di vescovo tridentino: esperienza locale (Alife e Tricarico), nella Curia Romana (praefectus domus), di proiezione europea (nunzio apostolico in Svizzera) e impegno pastorale. Si coglie un riflesso del suo alto profilo e della stima che seppe guadagnarsi nell’edicola funeraria riservatagli nella basilica romana di Santa Prassede: opera prima del Bernini, il busto marmoreo che ritrae il vescovo di Tricarico venne presentato dallo scultore al papa al momento della sua richiesta di ingresso nella corte degli artisti papali.
– Il concilio di Trento ha dato alla visita pastorale una regolamentazione rigorosa e ne ha fatto uno strumento capitale della Riforma cattolica; il momento più alto nella vita di una diocesi. La visita coglie la realtà attraverso gli occhi del vescovo, che descrive il patrimonio, le confraternite, gli ospedali, le opere di carità, le opere d’arte, gli altari, le suppellettili, ma riferisce pure della cultura e dei costumi del clero, restituisce, come rileva Gabriele De Rosa, “l’ambito storico-sociale attraverso l’attività e il pensiero del vescovo” illuminando anche l’ambito economico e culturale delle comunità di riferimento.

Il testo fornisce agli studiosi e ai cultori della materia uno strumento imprescindibile per cogliere la realtà di un Mezzogiorno al passaggio tra un Medioevo che sembra non finire, infittitosi com’è tra le trame delle alture lucane, e un’Età Moderna fatta di luce ma anche di ombre, in un momento decisivo della storia della Chiesa.

don Giuseppe FIlardi

I dettami del Concilio Tridentino, in contrasto con una comune opinione, troppo frettolosamente diffusasi nella manualistica, permearono anche le zone periferiche grazie a figure di spicco come quella di Santonio.
Altro è il discorso sulla ricezione di quegli stessi dettami, che dovettero fare i conti con realtà piccole e isolate, spesso più attente all’urgenza del quotidiano e meno alle esigenze della dottrina.

La pubblicazione ha attirato l’attenzione di due studiosi che hanno seguito la pubblicazione del testo e che si sono offerti di presentarlo alle stampe: il prof. Guglielmo de’ Giovanni-Centelles, Accademico Pontificio di Belle Arti e Lettere e professore straordinario dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli; Giuseppe Perta, Vicedirettore del Centro di Ricerca sulle Relazioni Mediterranee dell’Università per Stranieri di Reggio Calabria.
Il volume formato da 675 pagine, comprende la presentazione di Mons. Giovanni Intini, Vescovo di Tricarico, la prefazione di Guglielmo de’ Giovanni-Centelles, l’introduzione di Giuseppe Perta, le indicazioni per la edizione, la trascrizione in lingua latina del manoscritto, le note e 2 indici.


Visitatio
a cura di: Giuseppe Filardi
contatti donfilardi@gmail.com

ISBN: 9788867662036
Congedo Editore
pagine: 675
prezzo di copertina: 100€ (prezzo di lancio 50€)

progetto grafico e impaginazione: Antonio Trivigno
referenze fotografiche: Pietro Modena, Antonio Trivigno
stampa: Grafica 080 srl – Modugno (Ba)

:arrow: Sono previste una serie di presentazioni al pubblico che non mancheremo di seguire e comunicare.

Chiusura al traffico della S.P. 277 Accettura-Stigliano. Modifiche di orario per SITA

foto di repertorio

Con ordinanza n°17/2018 la Provincia di Matera, al fine di consentire le opere di consolidamento, ha predisposto la chiusura al traffico veicolare in entrambi i sensi di marcia della strada provinciale ex. 277 (Accettura-Stigliano) in prossimità del km 60+700 a partire dall’11 giugno 2018 per un periodo di circa 2 mesi.

“Il traffico leggero, per la durata della presente Ordinanza, sarà deviato lungo la strada vicinale “Cesinale” limitrofa al tratto di strada provinciale chiuso che dovrà essere adeguata e manutenuta per tutta la durata della chiusura della strada provinciale a cura e spese della Società richiedente.
Il traffico pesante in transito da Accettura verso Stigliano, Cirigliano, Gorgoglione e viceversa, sarà deviato su strade alternative, mentre ne è vietato il transito sulla strada vicinale “Cesinale” in quanto non idonea.”

La SITA Autolinee informa la clientela che dal prossimo 14 giugno 2018 si avranno le seguenti modifiche di orario. Le corse sotto indicate onde consentire il rispetto degli arrivi e coincidenze previste, dovranno essere tutte instradate per la Cavonica agli orari sotto riportati.

– Corsa Feriale in partenza da Gorgoglione delle ore 05:05 direzione Stigliano sarà anticipata alle 04:15 con arrivo a Stigliano alle ore 05:10;

– Corsa non scolastica in partenza da Stigliano delle ore 06:00 direzione Potenza sarà anticipata alle ore 05:10 con arrivo a Potenza (Ospedale S. Carlo sempre alle ore 08:00);

– Corsa non scolastica in partenza da Potenza (Ospedale S. Carlo) Leggi tutto

“Il più bel giorno”, le vicende umane di Giuliano Dimilta diventano film

:!: La giuria del MOVIE PLANET FILM FESTIVAL di S. Martino Siccomario (PAVIA), ha inserito tra i film finalisti (categoria: medio/lunghi), IL PIÙ BEL GIORNO. Il vincitore verrà premiato il 22 giugno prossimo.
È previsto anche un voto del pubblico accedendo a http://www.movieplanetgroup.it/g… 

:arrow: Il film

Il più bel giorno è il racconto inedito di Giuliano. Uno spaccato significativo del secolo scorso. Le vicende umane del protagonista toccano i temi della sofferenza, tipica degli oppressi; gli orrori della guerra e del lager, oltre dell’amicizia autentica. Nel racconto c’è spazio anche per il riscatto, la lotta politica e sindacale e l’amore. Una vita vissuta con coerenza, attenta agli ultimi. I diritti sempre coniugati ai doveri. Una vita piena e intensa.

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ideato, realizzato e prodotto da: VINCENZO DIMILTA Montaggio: LUCA MACALUSO REBECCA TRISTANO Direttore della fotografia: VINCENZO DIMILTA REBECCA TRISTANO VITTORIA PESARO Regia: VINCENZO DIMILTA

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