Angelo Labbate (1945 – 2012)
13 gennaio 2012 | 10:23 | Commenta questo articolo
Articolo de “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 14.01.2012 (Pasquale Doria)
Con Angelo Labbate va via un intellettuale colto ma discreto
Le parole sono sempre poca cosa per ricordare un amico che è andato via. Angelo Labbate, 67 anni, di Accettura, è scomparso l’altra notte a Roma, dove si trovava in ospedale per accertamenti. Un’eventualità che nessuno avrebbe messo in conto. Ha colto tutti di sorpresa. Sentendo la sua voce per telefono, arguto come al solito, preferiva scherzare sulla condizione di degente. E poi, l’unico ricovero che avrebbe accettato in vita era quello di una buona lettura. Ha dissimulato così, forse anche a se stesso, e con la consueta raffinatezza che lo contraddistingueva, una dipartita assurda, che davvero ci impoverisce. Da decenni punto di riferimento certo della Gazz etta, appena due anni fa era andato in pensione dal Comune di Accettura dove, oltre alle incombenze amministrtive quotidiane, si era dato un ruolo preciso. L’attenzione dedicata alla biblioteca rimane un lascito di altissimo valore simbolico e civile. La propensione di curioso e attento cronista, si sposava inoltre con la qualità del narratore di vicende legate alla sua realtà, anche tramite la stampa di ciò che considerava un bollettino, ma era molto di più. Un periodico che finiva per realizzare quasi tutto da solo, e che, invece, era il frutto immediatamente tangibile della sua profonda cultura e intelligenza messa a servizio della comunità. Il profilo umano di Angelo rimane l’aspetto più autentico e riconoscibile del suo impegno. Uomo colto che non disdegnava la partitella a carte, nelle calde giornate estive, all’ombra degli alberi che costeggia la via principale di Accettura. Trovarsi per caso alla celebrazione di quello che nei piccoli centri rimane uno speciale rituale con un officiante come Labbate – a chi scrive è capitato – significava entrare in un teatro senza pareti in cui andava in scena il volto più schietto di un mondo che va lentamente sparendo. Non sarà cancellata dalle nostre memorie, invece, la qualità della scrittura di Labbate. Limpida nell’e s p o s i z i o n e. Soprattutto gli argomenti non strettamente di cronaca erano dei veri e propri racconti brevi di evidente qualità letteraria. Memorabile la narrazione dell’arricchimento di un suo parente a New York. Non capiva come avesse fatto. Fino a quando, ospite dei suoi cugini, non gli mostrarono una cassetta
di legno. C’era stampato sopra la scritta in inglese «uova fresche». Il guizzo vincente dell’emigrante lucano negli anni del proibizionismo, che straordinaria sintesi: quelle uova fresche erano ricercatissime, soprattutto dalle parti di Wall Street, perché piene di whisky. Come archiviare questa e tante altre vicende che lo hanno visto protagonista specialmente nella divulgazione del Maggio di Accettura, rito arboreo fatto conoscere in tutto il mondo anche tramite i suoi scritti puntuali, prodighi di notizie, di rispetto e autentico amore per la sua terra. Noi, è sicuro, non dimentichiamo. Ricordiamo con affetto Angelo e siamo vicini al dolore della signora Domenica, dei figli Roberta, Andrea, Stefania e del nipotino Vincenzo, al quale era molto legato. I funerali si svolgeranno domani, alle 15, nella chiesa di San Nicola.
Grazie ad Angelo abbiamo saputo di Accetturesi sparsi nel mondo, la nostra festa del Maggio è uscita dai confini di Accettura, ci siamo sentiti uniti durante le vicende del caro Rocco. Scriveva di gente comune, mulattieri, falegnami, contadini..
Un orgoglio per il nostro paese, un onore averlo ospitato sulle nostre pagine. Addio.
Alcuni dei suoi articoli: www.accetturaonline.it/blog/angelo-labbate/
I funerali avranno luogo Domenica 15 alle ore 15:00 nella Chiesa Madre
Accettura, la perfezione del Maggio. Di Andrea Semplici in ricordo di Angelo Labbate
Angelo, Accettura, il Maggio, i fuochi di San Antonio Abate Di Andrea Semplici in ricordo di Angelo Labbate
Tutti gli articoli di Angelo http://angelolabbatescrittinostrani.host22.com/









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