Lampo di Paradiso e l’Accettura festeggia

ACCETTURA – PIETRAPERTOSA 1-0

ACCETTURA:
D. Paradiso, Fanuele, A. Vespe, Sansone, Cerabona, Pellegrino, Scavetta (Pinto),F. Vespe, Sigillino, Quirino (Piliero), M. Paradiso.

A disp. Digilio, N. Loscalzo, G. Loscalzo, Vassallo, A. Loscalzo, Branda.
All. Onorati

PIETRAPERTOSA:
Mona, Vernucci, Passarella, A. Calvello, Carbonella, V. Scelzo, Canosa,
Vigna, Pellettieri (Cirelli), Palazzo, Colucci.

A disp. Laguardia, E. Calvello, C. Scelzo, Santoro.
All. Giannotta

ARBITRO : Olivieri di Matera
RETI : 10′ s.t. M. Paradiso.

Poche le occasioni create da ambedue le squadre nel primo tempo. Gli accetturesi affidano i loro tentativi di incursione alla fascia destra, dove è protagonista l’esordiente Vincenzo Scavetta.
Al 40′ c’è anche un palo con Marco Paradiso e palo interno.
All’inizio della ripresa c’è il bel cross di Cerabona per la testa di Marco Paradiso, che questa volta non sbaglia.

Mister Pietro Onorati: “Stiamo dando spazio a tutti i ragazzi. Attorno ad una struttura base di sei o sette elementi ruotano un’altra decina di ragazzi. Sono soddisfatto per come vanno le cose, perchè si riesce a tenere ben saldo il gruppo”.

Bella vittoria per i ragazzi di Accettura che salgono a quota 10 assestandosi alla sesta posizione e conservando il distacco dalla capolista Dinamo Viggiano che vince in casa contro l’Altletico Albano per 2-1.

 
Guarda la classifica e la prossima giornata!

 

 

Risultati Primarie PD Accettura

:arrow: Ballottaggio :nuovo:

Votanti > 181
Nulle > 1

Preferenze:
Bersani > 151
Renzi > 19

Preferenze primo turno:
Bersani > 141
Vendola > 25
Renzi > 11
Tabacci > 2
Puppato > 1

 

Arrivano i 140,25€ sulla carta carburanti

:!: Poste Italiane procederà all’accredito dei 140,25€ dal 14 Gennaio al 7 Febbraio 2013 :nuovo:

Poste Italiane da gennaio può cominciare a erogare.

Arriva il secondo pieno di carburante gratis per i patentati residenti in Basilicata. E questa volta è un po’ più corposo. Si è passati infatti dalla somma 100 euro e 70 centesimi a 140 euro e 25 centesimi. E’ solo questione di giorni e quasi tutti i patentati lucani (circa 320 mila) che hanno fatto richiesta e hanno visto il riconoscimento del proprio diritto ricevendo la card idrocarburi. Un vero boom di richieste, favorite sicuramente dalla crisi, che ha visto oltre il 95 per cento, tra vecchi e nuovi aventi diritto, presentarsi agli sportelli delle Poste per accedere al beneficio. La Ragioneria dello Stato ha appena firmato il decreto che liberalizza i fondi del bonus idrocarburi per la seconda annualità, trasferendo le somme dal Ministero dello Sviluppo Economico al conto operativo dello stesso Ministero presso Poste Italiane. Questo vuol dire che nei prossimi giorni, il Direttore generale per le Risorse minerarie ed energetiche dello sviluppo economico darà indicazioni a Poste italiane sulla tempistica per procedere all’erogazione delle somme. Un’operazione che sarà; effettuata in maniera graduale. Ogni giorno, infatti, saranno caricate, dalle 15mila alle 20mila card, fino al completo esaurimento delle operazioni e sostanzialmente alla ricarica delle circa 320 mila card (32 mila in più rispetto alla prima erogazione). Questo cosa vuol dire? Che in sostanza già dai primi di dicembre, secondo le previsioni della Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche, già dai primi giorni del mese di dicembre le prime card potranno essere utilizzate. E cosa dovrà fare il cittadino? Bisogna distinguere tra i vecchi possessori di card, per i quali non è più necessario recarsi all’ufficio postale e i nuovi possessori di card, i quali, se ancora non lo hanno fatto, per poter utilizzare la card dovranno effettuare la normale procedura di attivazione che Poste Italiane prevede per ogni carta di credito che eroga. Non sarà invece necessario recarsi alle Poste per sapere se il nuovo bonus è già disponibile sulla card.

 

Torna alla home!

 

 

Profumo di gaggia, si parte (F. Varvarito)

Racconto di Francesco Varvarito 2° classificato al concorso letterario “il tempo di un caffè” organizzato dall’Associazione Presepistica Stella Cometa di Marconia. Sabato 17 Novembre la premiazione.

_____Dalle anguste strettole che scendono dalla Chiesa Grande e riuniscono tutto il paese nella Piazza, scivolava Nicola, silenzioso e cupo con il carico della valigia: due giacche, tre camice, il pullover, la coppola nuova, gli arnesi per la barba, il salame, le fotografie di famiglia…..un pezzo sostanzioso di vita.

_____Con lui la moglie, una bellezza antica dai capelli neri, lunghi e sciolti, leggera nella sua figura fiera, dal sorriso stampato sulle labbra morbide, con un incredibile “senso pratico”: vendeva origano, verdure, polli nell’antico mercato alle spalle del palazzo dei nobili De Luca. Tra le sue labbra sempre una toccante ninna nanna e….una  preghiera muta.

_____L’accompagnava anche il padre, persona saggia e meravigliosa, sempre a calpestare i soliti sentieri per raggiungere la propria tenuta alla “Tempa del Cuneo” a coltivare cereali, a curare la vigna e l’orto, ad allevare conigli, tacchini e l’immancabile maiale. Conduceva una discreta vita sociale facendo parte del Comitato Feste per la tradizionale Sagra del Maggio di San Giuliano Martire. Amante della musica popolare e dell’allegra compagnia. Negli ultimi giorni senza cene e serate con gli amici, senza vino e….senza riso.

_____Il Pargoletto a casa con la nonna  seduta vicino al focolare, la coperta leggera e tiepida sulle gambe, i capelli lisci e bianchi, le mani rosee. Lo sguardo lontano,  guardava dalla piccola finestra gli alberi della catena montuosa delle Manche che sembravano toccare il cielo….ma  “si vedeva dentro” quello che aveva amato….quello che stava perdendo.

_____Ecco la Piazza, tanti i partenti, la serata è fresca e ventilata, si battono i piedi sul lastricato, difficile è l’attesa. Nonostante il dolce profumo di gaggia dallo spiazzo dell’asilo, l’ambiente si riveste di tristezza, malinconia, rammarico, nostalgia.

_____Nicola si agitava, dalla curva  della casa di Don Gennaro guardo’ la Croce del Calvario, morse le labbra e alzò la fronte…..aspettando inutilmente un miracolo del Santo Protettore,….purtroppo arriva il Postale,  un’autobus di  colore azzurro  della SITA,  bisogna partire.

_____I congiunti rimasti dovevano armarsi di nuovi valori per continuare  una vita raggelata nell’istante in cui il postale si allontanava dalla piazza e scompariva  lungo il Tratturo, rubando loro la metà dell’anima.

_____Si cambiava allo Scalo di Garaguso-Grassano-Tricarico   su un binario silenzioso e con un piccolo treno: il domani era un’invisibile linea d’orizzonte.

1 180 181 182 183 184 215