La conta dei danni causati dal gelo

Molti ricordano ancora i danni causati dalla nevicata di inizio febbraio dell’anno 1956. Allora ci furono zone d’Italia coperte da 3 metri di neve e, fino al 20 febbraio, bufere e temperature gelide (anche -20 gradi).

La nevicata del 1956 assume poi nell’immaginario collettivo italiano un posto di primaria importanza, perché è legato ad un evento che colpì l’intero stivale, segnando con episodi e aneddoti tutti diversi l’intero paese e tutte le culture che ivi erano depositate.

Ebbene le nevicate di inizio gennaio 2017 ed il conseguente gelo che ha colpito il Centro-Sud dell’Italia, ora ci fa contare i danni. Tante piante di olivo che erano state graziate dal gelo del ’56, ora non hanno retto. Ecco alcuni esempi fotografici nelle campagne di contrada “Montata-Fariuolo” di proprietà di Antonio Volpe.

Le foglie di olivo sono tutte cadute ed i rami sono visibilmente secchi. Pochi giorni di gelo potrebbero aver cancellato più di duecento anni di agricoltura della nostra collina.

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