Un libro e un caffè con Giuliana Benedetto. Intervista

Giuliana Benedetto, accetturese, è nata nell’1983 ed ha conseguito la laurea in Traduzione dei Testi letterari a Pisa e svolto un Master in Editoria e Comunicazione. Ha collaborato per diversi anni con la casa editrice Ensemble di Roma. Dal 2016 è curatrice del blog letterario Un libro e un caffè (www.unlibroeuncaffe.it)
Le abbiamo chiesto di dedicarci un po’ di tempo e concederci una breve intervista, per soddisfare qualche curiosità.

Ciao Giuliana grazie per la disponibilità e benvenuta su AccetturaOnline.it, cos’è e come nasce “un libro e un caffè”?

Grazie mille per avermi accolta su Accetturaonline. Un libro e un caffè nasce in un momento particolare, in cui sentivo una forte esigenza di comunicare la mia passione per i libri e di avere uno spazio tutto mio per farlo.

Qual è l’elemento distintivo del tuo blog? Il caffè?

Oltre al caffè che, come si è capito, è la mia bevanda preferita e simboleggia un momento di pausa, di relax proprio come lo è la lettura, l’elemento distintivo del mio blog è la spontaneità. Spero con le mie recensioni di presentare le opere con immediatezza e lasciando spazio all’emozione che mi hanno trasmesso.

Come scegli i libri da recensire?

Scelgo i libri da recensire guardando alla loro qualità e in base a ciò che sento durante la lettura. Cerco ovviamente di parlare di testi di case editrici diverse, di genere diverso, di autori sia italiani che stranieri, ma devono lasciarmi qualcosa, farmi venire voglia di consigliarli o di esternare ciò che ho provato leggendoli.

E-book o libro cartaceo?

Ovviamente avere un libro fisicamente tra le mani è più suggestivo. Sfogliarlo, poterne sottolineare le parti preferite, magari scrivere delle note a margine è impagabile. Non disdegno, però, gli e-book: sono pratici e anche più economici, il che obiettivamente non guasta. Tra l’altro non essendoci da noi librerie o biblioteche, purtroppo (ricordo ancora con enorme piacere quando da piccola andavo in biblioteca e curiosavo tra gli scaffali), per me sono uno strumento utilissimo. Posso leggere subito un testo che mi interessa e non ordinarlo o aspettare che arrivi. Sono d’accordo in fondo con quello che mi disse una volta un professore: il libro è sì oggetto, ma soprattutto contenuto per cui conta relativamente il mezzo attraverso il quale si viene a contatto con esso.

Come pensi vadano incentivati i giovani alla lettura?

Le case editrici per ragazzi sono sempre più conosciute e propongono volumi sempre più curati, ci sono progetti nelle scuole quindi non si è indifferenti al problema. Probabilmente quello che può incentivare davvero la lettura nei giovani oltre all’educazione e al recupero dell’uso dello spazio fisico in cui trovare i libri (soprattutto le biblioteche) è l’esempio. Forse anche ritrovare il tempo per fermarsi a leggere e concentrarsi.

Quali sono i tuoi tre libri preferiti e perché ce li consiglieresti?

I miei tre libri preferiti sono Cime tempestose di Emily Brontë che vi consiglio per la sua potenza, la sua carica suggestiva e i suoi protagonisti iconici, Persuasione di Jane Austen che vi invito a leggere per la sua delicatezza e la profondità dei personaggi oltre che per la presenza della proverbiale ironia dell’autrice e infine Le Parole di Jean-Paul Sarte, testo autobiografico e che racconta meravigliosamente il suo rapporto con la scrittura e con la lettura: colpirà  chi ama entrambe.

Un titolo che ognuno di noi, se non l’ha ancora fatto, dovrebbe assolutamente leggere

Potrei citare grandi classici, ma vi suggerisco Stoner di John Williams, uscito nel ’65, riscoperto successivamente e poi ripubblicato da Fazi editore nel 2012. È un vero gioiello per lo stile essenziale, ma efficacissimo e per la storia che non lascia indifferenti.

Cosa troveremo nella sezione “Accettura e dintorni”?

Nella sezione “Accettura e dintorni” vorrei occuparmi sempre più di pubblicazioni di nostri compaesani o in generale di autori lucani e di eventi legati alla lettura che si svolgono nel nostro paese.  

Domanda di rito, progetti per il futuro?

Mi darò sempre più da fare per far crescere il blog, continuando a perseguire il mio sogno di fare della mia passione un lavoro.

Link al blog www.unlibroeuncaffe.it

Foto Elena Mastronardi

2 commenti

  1. Un progetto interessante dal punto di vista professionale e della promozione del libro e della lettura nei nostri paesi. Ammirevole, inoltre, l’iniziativa “Accettura e dintorni” “Vorrei occuparmi – tu dici – sempre più di pubblicazioni di nostri compaesani o in generale di autori lucani e di eventi legati alla lettura che si svolgono nel nostro paese”. Benissimo!!! Coraggio e vai avanti… C’è sempre più bisogno di cultura. Auguro buon lavoro,

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