Riparte la Seconda Categoria per l’Accettura G. Colucci

Domenica 4 ottobre comincia il campionato. L’Accettura inserita nel Girone B: diverse le novità rispetto alla scorsa stagione.

Torna in campo l’Accettura G. Colucci. Nel fine settimana prende ufficialmente il via il campionato di Seconda Categoria 2026/2027, che vedrà ancora una volta la formazione accetturese protagonista del calcio dilettantistico lucano.

Il campionato, organizzato dalla LND Basilicata, è articolato anche quest’anno in tre gironi e coinvolge complessivamente 43 società. Il Girone B, quello dell’Accettura, è composto da 14 squadre.Rispetto alla passata stagione, il girone presenta diverse novità. Insieme all’Accettura G. Colucci ci saranno ACS 09, Atletico Albano, Atletico Senise, Before & After Gym Tursi, Bernalda Calcio 2026, Calvello Val Camastra, Football Tricarico, Franco Selvaggi Matera, Grottole, Pietrapertosa Dolomiti Lucane, Polisportiva Roccanova, Tolve e Tursi Calcio 2026.

Non fanno quindi più parte del raggruppamento alcune delle squadre affrontate dall’Accettura nella scorsa stagione, tra cui Stigliano, Sporting Lucania, Sporting Corleto, Hydrosport, Real Grumento e Savoia. La squadra accetturese aveva chiuso il precedente campionato al sesto posto del Girone B, con 29 punti.

Si parte contro il Calvello. L’esordio della nuova stagione è fissato per domenica 4 ottobre alle ore 15:30.

L’Accettura affronterà il Calvello Val Camastra in una gara casalinga che, anche quest’anno, si disputerà al Comunale di San Mauro Forte visti i lavori di realizzazione del campo in erbetta sintetica che inizieranno a breve ad Accettura.

La prima trasferta arriverà già alla seconda giornata, l’11 ottobre, sul campo del Before & After Gym Tursi, mentre il 18 ottobre l’Accettura tornerà a San Mauro Forte per affrontare il Tolve.

Clicca qui per i dettagli della prima giornata e del calendario

TransHumanza arriva ad Accettura: due giorni tra boschi, trekking e storie

Il 3 e 4 ottobre il Bosco di Montepiano ospiterà l’edizione autunnale di TransHumanza – Laboratorio di Pedagogia Territoriale, iniziativa promossa dal GAL Lucania Interiore.

Dopo la partecipata esperienza dello scorso luglio sulla Montagna Grande di Viggiano, il progetto arriva nell’area interna della Montagna Materana, coinvolgendo Accettura, Cirigliano e Gorgoglione con l’obiettivo di riscoprire il rapporto tra comunità e territorio e stimolare una nuova idea di “ri-abitare” i luoghi.

Due giornate immersi nel Bosco di Montepiano, tra natura, cammino e convivialità, in collaborazione con la Cooperativa di Comunità SiAmo Accettura e con la partecipazione delle associazioni del territorio.

Il programma
Si parte sabato 3 ottobre alle 9, con il ritrovo e la sistemazione del bivacco. Alle 10.30 prenderà il via la passeggiata “Sulle Tracce del Tartufo”, un percorso semplice di circa tre ore. Nel pomeriggio sono previste attività outdoor, mentre la giornata si concluderà con una cena conviviale nel bosco.

Domenica 4 ottobre, dopo la colazione, partirà alle 8 il trekking narrativo “Tra Boschi, pietre e storie”. Il percorso, lungo circa 12 chilometri, attraverserà i territori di Accettura, Cirigliano e Gorgoglione, passando dal Bosco di Montepiano ad Acqua Furr e fino alla Fiumarella di Gorgoglione. Un itinerario di difficoltà media, della durata di circa cinque ore.
L’iniziativa vuole trasformare il cammino in un’occasione per conoscere il patrimonio naturalistico, storico e geologico dell’area e riscoprire quella che gli organizzatori definiscono la “geografia degli affetti”: il legame profondo tra le persone e i luoghi che abitano.

Informazioni e partecipazione
La partecipazione prevede prenotazione obbligatoria attraverso il modulo dedicato.

Qui trovi il modulo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScEKGRgjedfqjy6GNUXahOlKU2kCKO-20PuLdYhjp1YVXWnHA/viewform

📧 gallucaniainteriore@gmail.com
☎️ GAL Lucania Interiore: 0973 252 358

📞 Francesco: 339 7278531
📞 Antonella: 329 8418091
📞 Angelo: 328 3547147

3 e 4 ottobre 2026 – Bosco di Montepiano, Accettura.

La Madonna dei Fiori torna ad Accettura

Dopo aver trascorso l’estate nella sua cappella di Ermoli, nel cuore della Foresta di Gallipoli-Cognato, la Madonna dei Fiori si prepara a fare nuovamente ritorno ad Accettura.

È una delle tradizioni religiose più sentite dalla comunità accetturese: ogni anno, nella seconda domenica di settembre, la statua della Vergine lascia la cappella campestre di Santa Maria dei Fiori, dove era stata accompagnata nel mese di maggio, per rientrare nella Chiesa Madre di San Nicola. Gli acce

Un appuntamento che va ben oltre la dimensione religiosa. È un momento in cui la comunità si ritrova e ripercorre un’antica consuetudine che unisce il centro abitato al territorio, la fede alla memoria e alla storia di Accettura.

Il ritorno della Madonna ad Accettura comincia, in realtà, già dalla sera precedente.

Il sabato sera, numerosi accetturesi raggiungono la cappella di Ermoli per stare accanto alla Madonna durante l’ultima notte prima del rientro in paese. È una vera e propria veglia comunitaria che si protrae per tutta la notte e che conserva un’atmosfera particolare, fatta di devozione, incontri e musica popolare.

Attorno alla cappella risuonano organetti, zampogne e altri strumenti della tradizione, accompagnando le ore della notte e creando un’atmosfera profondamente legata all’identità di Accettura.

Si sta insieme fino alle prime luci dell’alba. Una notte vissuta in compagnia, tra canti, suoni, preghiera e momenti di convivialità, in attesa del momento in cui la Madonna inizierà il suo cammino verso il paese. Quando arriva il mattino, dopo la lunga veglia, prende finalmente avvio la processione intorno alle 7:30. La Madonna lascia Ermoli e percorre la strada che la conduce nuovamente ad Accettura, accompagnata dai fedeli.

È un momento nel quale la tradizione religiosa e quella popolare si incontrano e si tramandano, ancora una volta, attraverso la partecipazione della comunità.

La processione è inoltre caratterizzata dalla particolare “sedia” sulla quale viene trasportata la statua, tradizionalmente decorata con foglie e fiori di amaranto paniculato, elemento che ha contribuito a far conoscere la Vergine anche come “Madonna dei Fiori”.

Con il rientro ad Accettura si conclude così il periodo estivo trascorso nella cappella di Ermoli.

Per i fedeli è un momento atteso, capace di riportare nel paese un’immagine familiare e profondamente legata alla devozione popolare. La Madonna, dopo aver trascorso i mesi estivi nel silenzio del bosco, torna nella Chiesa Madre di San Nicola, dove rimarrà fino al prossimo maggio.

Una tradizione che si rinnova ogni anno e che continua a raccontare, attraverso un semplice cammino, il rapporto profondo tra gli accetturesi, la loro fede e il territorio.

Don Mimmo Fanuele sarà il nuovo parroco di Accettura

Foto Parrocchia Santa Maria Assunta – Albano di Lucania

Accettura si prepara ad accogliere il nuovo parroco. Don Domenico Fanuele è stato infatti nominato alla guida della Parrocchia San Nicola di Accettura.

La nomina è stata ufficializzata lunedì 7 settembre da monsignor Benoni Ambarus, arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, nell’ambito di una serie di nuovi incarichi di curia e di avvicendamenti pastorali che interessano numerose comunità del territorio.

Per la comunità di Accettura si apre dunque una nuova fase, con l’arrivo di don Domenico Fanuele alla guida della parrocchia. Il suo incarico rientra nel più ampio rinnovamento degli incarichi pastorali disposto dal vescovo per le due realtà diocesane.

La nomina di don Fanuele ad Accettura è stata comunicata insieme a diversi altri avvicendamenti nel Materano. Tra questi don Francesco Saverio Lauciello assumerà la guida della Parrocchia San Giulio I, papa – Terzo Cavone a Scanzano Jonico.

Numerosi anche i nuovi incarichi nelle parrocchie di Matera, Ferrandina, Montescaglioso, Metaponto, Tinchi di Pisticci e in altri centri della diocesi.

Nel messaggio che accompagna le nuove nomine, monsignor Ambarus ha sottolineato il valore dei cambiamenti come occasione di rinnovamento del servizio, della comunione e della carità cristiana, affidando i nuovi inizi alla protezione ai santi patroni delle comunità coinvolte.

Per Accettura, dunque, un nuovo capitolo della vita della Parrocchia San Nicola, in attesa di conoscere le modalità e i tempi dell’insediamento ufficiale del nuovo parroco.

Auguri don Mimmo!

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