Elezioni regionali, si vota il 21 e 22 aprile 2024

L’elezione regionale che interessa circa 570 mila lucani verrà seguita da tutta Italia dato l’avvicinarsi delle elezioni europee.

Domenica 21 aprile dalle ore 7 alle 23 e lunedì 22, dalle 7 alle 15, in Basilicata si voterà per eleggere il governatore e 20 consiglieri regionali, 13 per la provincia di Potenza e 7 per quella di Matera.

Tre i candidati alla carica di presidente della Regione: l’uscente Vito Bardi (centrodestra), Piero Marrese (centrosinistra) ed Eustachio Follia (Volt).
La coalizione di centrodestra per Bardi è composta da Forza Italia, Fdi, Lega, Udc-Dc con Rotondi-Popolari Uniti, Azione, Orgoglio Lucano, La Vera Basilicata; quella di centrosinistra per Marrese da Pd, M5s, Avs-Si-Psi Basilicata Possibile, Basilicata Casa Comune, Basilicata Unita; per Follia la lista di Volt.

In totale gli aventi diritto al voto sono 567.959, dei quali 394.643 nel potentino e 173.316 nel materano ed è un numero che va ben oltre i circa 538 mila lucani dell’ultimo censimento Istat: in questo dato, infatti, devono essere considerate diverse migliaia di persone che vivono all’estero. Un elemento che, di conseguenza, avrà un peso determinante sull’affluenza: nel 2019 si arrivò al 53,8%, in crescita rispetto al 47,6 del 2013.

Nelle 682 sezioni che saranno allestite (453 nel Potentino e 229 nel Materano) – e che comprendono anche quattro seggi nelle strutture ospedaliere (due a Potenza, una a Matera e una a Venosa) – avranno diritto di voto 279.552 uomini e 288.407 donne. Nel Potentino sono 194.369 gli uomini e 200.274 le donne, nel Materano invece 85.183 gli uomini e 88.133 le donne.

Per i 20 posti da consiglieri (di cui uno sarà assegnato al candidato governatore che arriverà secondo) si sono candidate 258 persone. Non è consentito il voto disgiunto. È possibile esprimere una doppia preferenza di genere. Nel 2019, Bardi vinse con il 42,2%, contro il 33,1% di Carlo Trerotola (candidato dal centrosinistra), mentre il M5S raggiunse il 20,3% con Antonio Mattia. Il primo partito fu il M5S con il 20,2%, seguito dalla Lega con il 19,2%.

Come si vota

Si adotta la formula del turno unico: l’elettore deve esprimere una preferenza all’interno della lista scelta e votare per il candidato presidente su una sola scheda. Non è ammesso il voto disgiunto, è invece possibile esprimere una doppia preferenza di genere.

Fac-Simile

Affluenza e risultati

fonte ANSA

Domenica 14 aprile nel bosco di Gallipoli Cognato si sceglierà la Cima

Domenica 7 aprile nel bosco di Montepiano, un gruppo di oltre 150 persone ha scelto il “Maggio” ovvero il cerro più alto e bello. Il Maggio scelto è alto circa 28 metri e con una circonferenza che supera i due metri.

Oltre agli accetturesi, erano presenti tanti curiosi, fotografi e amanti della natura che hanno approfittato della bella giornata di sole per una sana passeggiata nel bosco di Accettura. Sono stati scelti anche altri alberi che saranno utilizzati per innalzare il Maggio.

Chi non ha potuto partecipare avrà modo di rifarsi già domenica prossima, 14 aprile. Alle ore 8:00 si partirà da Accettura per raggiungere la foresta di Gallipoli Cognato, a circa 15 km dal centro abitato. Dopo la SS. Messa tenuta alle ore 9:00 dal parroco Don Giuseppe Filardi, si sceglierà “la Cima”, un agrifoglio di una quindicina di metri.

Quest’ultimo verrà trasportato domenica 19 maggio a spalla fino al paese, giorno della Pentecoste, dove in serata incontrerà il Maggio trasportato dai buoi.

Il 20 maggio si procederà alla preparazione degli alberi e, il 21 maggio, i due alberi verranno uniti e sollevati dinanzi alla presenza del protettore di Accettura San Giuliano Martire. Si terrà poi la “scalata del Maggio”.

La festa del Maggio di Accettura è un rito centenario molto complesso e affascinante che ha attirato e continua a farlo tutt’ora, l’interesse di studiosi di tutto il mondo. E’ stata definita “tra le 47 feste più belle del Mediterraneo” secondo l’itinerario “Les fetes du Soleil” patrocinato dall’UNESCO.

:arrow: Il programma della Festa

“A Terra Nost” – Pubblicato l’ultimo brano di Giuliano e Mimmo Trivigno

Lo scorso 27 marzo Giuliano e Mimmo Trivigno hanno pubblicato il loro ultimo brano dedicato alla amata terra Accettura.

Mimmo Trivigno è partito per la Germania a settembre del 1984 ma è sempre rimasto fortemente legato ad Accettura.

La prima canzone realizzata fu “Accettura“, scritta nel 1996 e che nacque inizialmente come una poesia. Solo in un secondo momento fu composta la melodia per dedicarla al dolore per la perdita prematura degli amici di Accettura.

Nel Giugno del 2019 Mimmo, insieme a Giuliano che ha curato di più la parte musicale, ha pubblicato la canzone “siamo Accetturesi” per portare in giro un brano più completo dove si esprime sempre  l’amore per il paese. Poi nel periodo del COVID Giuliano pubblicò il brano Un mondo che si rialza.

Alcuni mesi fa nacque l’idea di creare un brano sempre dedicato ad Accettura ma questa volta cantato in dialetto.

“In questa canzone abbiamo voluto raccontare la nostra storia, ma anche accendere la voglia di tanti accetturesi sparsi nel mondo, che anche se passano gli anni possiamo sempre ritornare in quel posto meraviglioso dove siamo nati, che in occasione della grande Festa, ogni anno ci attendono tanti amici e parenti. In 4 minuti abbiamo voluto esprimere con questo cantico in dialetto accetturese tutto l’affetto che proviamo verso tutti gli accetturesi che vivono nel mondo e ad Accettura” dice Mimmo Trivigno.

“A Terra nost”, un altro meraviglioso brano dedicato alla nostra terra natia e a tutti noi figli sparsi nel mondo, affinchè quella radice che vive in noi, ci possa tenere per sempre legati a quella benedetta Terra madre che ci ha creati. 🎼🎵🎵🪗❤️ Buon ascolto! Con grande affetto e passione musicale, Mimmo e Giuliano 🫶🤗 

Kristen e Pierangelo, dalla Francia con la roulotte trainata dai cavalli.

Una casa viaggiante ha attraversato le nostre montagne alla velocità di cinque chilometri all’ora. Una storia tutt’altro che banale, quella di Kristen e Pierangelo che dalla Bretagna, nel nord della Francia, sono partiti nel settembre del 2019 con l’obiettivo di raggiungere la Sicilia.
La loro casa una carrozza trainata da due cavalli bretoni, a bordo tre galline, sei pulcini e un cane. Per scaldarsi una stufa a legna. Per l’energia i pannelli solari.

La coppia francese ha raggiunto ieri Accettura suscitando meraviglia e curiosità, oggi parteciperanno alla scelta del Maggio per poi proseguire per Maratea e la Calabria. Si spostano per qualche ora all’alba per circa 10 – 15 Km, poi una sosta di qualche giorno per permettere ai cavalli di rifocillarsi, prima di riprendere il loro cammino verso la meta successiva. Ci ha colpito la loro scelta di non condividere il loro viaggio sui social “preferiamo goderci a pieno il presente” ci racconta Kristen.

La filosofia del loro viaggio per il pianeta: “Nel nostro piccolo vogliamo mostrare che vivere in modo più semplice, consumando meno risorse, è possibile. Ci piacerebbe che chi ci vede potesse prendere coscienza che il cambiamento è possibile e dipende da ciascuno di noi. Riscopriamo la lentezza, il pianeta è meraviglioso e fragile, dobbiamo averne cura.”

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