Tavola rotonda dedicata al lavoro dell’antropologo Feld sul Maggio di Accettura

Tavola Rotonda e Interventi Musicali

sab 25 maggio 2019 dalle h 17.00 alle h 20.00
Cava Paradiso – Contrada La Palomba Matera (MT)
Gratuito – fino ad esaurimento posti

:arrow: Per l’occasione è stato organizzato un autobus con partenza ore 15 da Accettura. Per info e prenotazioni Don Giuseppe Filardi

In occasione dell’istallazione sonora organizzata nel contesto del progetto I-DEA, I suoni dell’albero, si svolgerà nell’hangar della Cava Paradiso, una tavola rotonda con Steven Feld, antropologo del suono statunitense, Nicola Scaldaferri, docente Università degli Studi di Milano, Serena Facci, docente Università di Roma Tor Vergata, Ferdinando Mirizzi, docente dell’Università degli Studi della Basilicata, Don Giuseppe Filardi, ricercatore, storico e Parroco, Alfonso Vespe, Sindaco di Accettura e lo stesso Feld, modera Chiara Siravo, curatrice associata di I-Dea. Interventi musicali saranno a cura di Alberico Larato, complessi di Bassa Musica e musicisti spontanei di Accettura.

La Madonna torna nella chiesetta di Ermoli

Oggi 19 maggio 2019, la Madonna è tornata nella sua chiesetta di Ermoli trasportata a mano e accompagnata da un bel gruppo di accetturesi.

Alcune foto della giornata

Matera 2019, istallazione sonora dedicata al Maggio di Accettura

foto Ferrarini 2005

Dall’11 al 25 maggio, lo spazio I-DEA presso Cava Paradiso a Matera ospita, durante la transizione tra una mostra e l’altra,  l’istallazione sonora I suoni dell’Albero. Il Maggio di S. Giuliano ad Accettura, composta dai suoni di questo speciale rito arboreo che si celebra in Basilicata, registrati dall’etnomusicologo Statunitense, Steven Feld. I visitatori sono invitati a perdersi tra i suoni della festa in uno spazio progettato per restituire un’esperienza uditiva. Le fotografie di Stefano Vaja e di Lorenzo Ferrarini, posizionate all’esterno dell’istallazione in modo da non suggestionare visivamente l’esperienza sensoriale, accompagnano i suoni.

Nel maggio del 2005, nel quadro di una ricerca coordinata dall’etnomusicologo Nicola Scaldaferri, Feld giunge ad Accettura, piccolo comune lucano in provincia di Matera, immergendosi nel flusso sonoro della festa del Maggio di S. Giuliano, il più celebre dei riti arborei lucani. Il calendario delle celebrazioni del Maggio vede il suo nucleo principale nei giorni che vanno dalla domenica al martedì di Pentecoste: esso prevede l’utilizzo di due alberi, un cerro (il Maggio) e un agrifoglio (la Cima), tagliati nei boschi di Montepiano e Gallipoli-Cognato, trasportati in paese, uniti ed eretti in coincidenza con la festa di San Giuliano che vede la partecipazione compatta di tutta la popolazione e un elevato numero di visitatori che giungono da fuori. La folta presenza di gruppi di musicisti spontanei, accanto a gruppi organizzati (bande e complessi di bassa musica) producono un’intensa sonorizzazione che accompagna in modo incessante le fasi della festa, sottolineandone i momenti salienti.

Steven Feld, con le sue fondamentali ricerche tra il popolo indigeno dei Kaluli in Papua Nuova Guinea, svolte a iniziare dagli anni ’70, inaugura una modalità di indagine che considera l’esperienza dell’ascolto come un vero e proprio processo conoscitivo, in grado di analizzare e rivelare, attraverso la dimensione sonora, profonde dinamiche sociali e culturali. Dai Kaluli il suo interesse si muove poi verso altre dimensioni (come le performance musicali della città di Accra, in Ghana, o verso le sonorità di campane e campanacci a diverse latitudini) in lavori in cui la documentazione e la riflessione sonora si accompagna a forme innovative di narrazione.

Sono i campanacci a portare Feld in Basilicata nel 2004, per una prima collaborazione con Nicola Scaldaferri e il fotografo Stefano Vaja sulle scampanate di inizio carnevale di Tricarico e San Mauro Forte, in provincia di Matera; Feld ne registra i suoni utilizzando una coppia di microfoni DSM (Dynamic Stereo Microphones), posizionati sulla sua testa in corrispondenza delle orecchie e realizzando una composizione del paesaggio sonoro (soundscape composition).

Ritornato l’anno successivo per la festa di Accettura, Feld partecipa agli eventi del Maggio registrando con la stessa modalità. Nella nuova soundscape composition viene restituita la sua esperienza di conoscenza sonora della festa, secondo una prospettiva estetico-compositiva. Il lavoro di Feld è parte della più ampia ricerca sulla componente sonora e le pratiche musicali della festa del Maggio, rimasta spesso ai margini delle numerose e pur autorevoli indagini inaugurate dai lavori di Giovanni Battista Bronzini negli anni ’60.

Al gruppo di ricerca hanno partecipato i fotografi Stefano Vaja e Lorenzo Ferrarini, gli etnomusicologi Fabio Calzia, Cristina Ghirardini, Elisa Piria e Guido Raschieri; inoltre, i musicisti Alberico Larato e Quirino Valvano che affiancavano Scaldaferri nel suo duplice ruolo di ricercatore e suonatore. I risultati sono confluiti nel volume I suoni dell’albero. Il Maggio di S. Giuliano ad Accettura, che accoglie anche i contributi di Ferdinando Mirizzi, profondo conoscitore delle indagine etnografiche condotte sul campo, e don Giuseppe Filardi, figura chiave dell’esperienza del Maggio nel suo molteplice ruolo di storico, ricercatore e parroco di Accettura. Il progetto è stato realizzato grazie a Università degli Studi della Basilicata, LEAV, Università degli Studi di Milano, Comune di Accettura, Anspi Acettura.

Questa istallazione è l’occasione per portare in scena per la prima volta la Soundscape Composition di Feld in un contesto sperimentale come I-DEA, che mira ad animare materiali d’archivio in nuovi contesti e sviluppare nuove forme di interazione col pubblico nell’ambito del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Scelta la Cima per la festa del Maggio di Accettura 2019

Oggi 5 maggio è stata scelta nella foresta di Gallipoli Cognato, la Cima.

La più probabile è in località Lapazzone di una circonferenza di 63 cm. Secondo gli esperti, visto il Maggio di quest’anno, avrebbe dovuto avere un perimetro di almeno 70 cm.

L’agrifoglio verrà trasportato a spalla dai cimaioli fino al paese domenica 9 giugno, giorno della Pentecoste, dove in serata incontrerà il Maggio.

:arrow: Programma completo della festa

1 2 3 238