Domenica 14 aprile nel bosco di Gallipoli Cognato si sceglierà la Cima

Domenica 7 aprile nel bosco di Montepiano, un gruppo di oltre 150 persone ha scelto il “Maggio” ovvero il cerro più alto e bello. Il Maggio scelto è alto circa 28 metri e con una circonferenza che supera i due metri.

Oltre agli accetturesi, erano presenti tanti curiosi, fotografi e amanti della natura che hanno approfittato della bella giornata di sole per una sana passeggiata nel bosco di Accettura. Sono stati scelti anche altri alberi che saranno utilizzati per innalzare il Maggio.

Chi non ha potuto partecipare avrà modo di rifarsi già domenica prossima, 14 aprile. Alle ore 8:00 si partirà da Accettura per raggiungere la foresta di Gallipoli Cognato, a circa 15 km dal centro abitato. Dopo la SS. Messa tenuta alle ore 9:00 dal parroco Don Giuseppe Filardi, si sceglierà “la Cima”, un agrifoglio di una quindicina di metri.

Quest’ultimo verrà trasportato domenica 19 maggio a spalla fino al paese, giorno della Pentecoste, dove in serata incontrerà il Maggio trasportato dai buoi.

Il 20 maggio si procederà alla preparazione degli alberi e, il 21 maggio, i due alberi verranno uniti e sollevati dinanzi alla presenza del protettore di Accettura San Giuliano Martire. Si terrà poi la “scalata del Maggio”.

La festa del Maggio di Accettura è un rito centenario molto complesso e affascinante che ha attirato e continua a farlo tutt’ora, l’interesse di studiosi di tutto il mondo. E’ stata definita “tra le 47 feste più belle del Mediterraneo” secondo l’itinerario “Les fetes du Soleil” patrocinato dall’UNESCO.

:arrow: Il programma della Festa

“A Terra Nost” – Pubblicato l’ultimo brano di Giuliano e Mimmo Trivigno

Lo scorso 27 marzo Giuliano e Mimmo Trivigno hanno pubblicato il loro ultimo brano dedicato alla amata terra Accettura.

Mimmo Trivigno è partito per la Germania a settembre del 1984 ma è sempre rimasto fortemente legato ad Accettura.

La prima canzone realizzata fu “Accettura“, scritta nel 1996 e che nacque inizialmente come una poesia. Solo in un secondo momento fu composta la melodia per dedicarla al dolore per la perdita prematura degli amici di Accettura.

Nel Giugno del 2019 Mimmo, insieme a Giuliano che ha curato di più la parte musicale, ha pubblicato la canzone “siamo Accetturesi” per portare in giro un brano più completo dove si esprime sempre  l’amore per il paese. Poi nel periodo del COVID Giuliano pubblicò il brano Un mondo che si rialza.

Alcuni mesi fa nacque l’idea di creare un brano sempre dedicato ad Accettura ma questa volta cantato in dialetto.

“In questa canzone abbiamo voluto raccontare la nostra storia, ma anche accendere la voglia di tanti accetturesi sparsi nel mondo, che anche se passano gli anni possiamo sempre ritornare in quel posto meraviglioso dove siamo nati, che in occasione della grande Festa, ogni anno ci attendono tanti amici e parenti. In 4 minuti abbiamo voluto esprimere con questo cantico in dialetto accetturese tutto l’affetto che proviamo verso tutti gli accetturesi che vivono nel mondo e ad Accettura” dice Mimmo Trivigno.

“A Terra nost”, un altro meraviglioso brano dedicato alla nostra terra natia e a tutti noi figli sparsi nel mondo, affinchè quella radice che vive in noi, ci possa tenere per sempre legati a quella benedetta Terra madre che ci ha creati. 🎼🎵🎵🪗❤️ Buon ascolto! Con grande affetto e passione musicale, Mimmo e Giuliano 🫶🤗 

Kristen e Pierangelo, dalla Francia con la roulotte trainata dai cavalli.

Una casa viaggiante ha attraversato le nostre montagne alla velocità di cinque chilometri all’ora. Una storia tutt’altro che banale, quella di Kristen e Pierangelo che dalla Bretagna, nel nord della Francia, sono partiti nel settembre del 2019 con l’obiettivo di raggiungere la Sicilia.
La loro casa una carrozza trainata da due cavalli bretoni, a bordo tre galline, sei pulcini e un cane. Per scaldarsi una stufa a legna. Per l’energia i pannelli solari.

La coppia francese ha raggiunto ieri Accettura suscitando meraviglia e curiosità, oggi parteciperanno alla scelta del Maggio per poi proseguire per Maratea e la Calabria. Si spostano per qualche ora all’alba per circa 10 – 15 Km, poi una sosta di qualche giorno per permettere ai cavalli di rifocillarsi, prima di riprendere il loro cammino verso la meta successiva. Ci ha colpito la loro scelta di non condividere il loro viaggio sui social “preferiamo goderci a pieno il presente” ci racconta Kristen.

La filosofia del loro viaggio per il pianeta: “Nel nostro piccolo vogliamo mostrare che vivere in modo più semplice, consumando meno risorse, è possibile. Ci piacerebbe che chi ci vede potesse prendere coscienza che il cambiamento è possibile e dipende da ciascuno di noi. Riscopriamo la lentezza, il pianeta è meraviglioso e fragile, dobbiamo averne cura.”

Domenica 7 aprile si sceglie il Maggio

Dal 18 al 21 maggio 2024 si terrà la festa del Maggio di Accettura, un rito centenario che si ripete ogni anno nei giorni di Pentecoste.
E’ stata definita “tra le 47 feste più belle del Mediterraneo” secondo l’itinerario “Les fetes du Soleil” patrocinato dall’UNESCO.
 
La festa pagana viene dedicata a San Giuliano, un giovane dalmata che cercava di diffondere la sua fede con coraggio e che, per questo, venne torturato e giustiziato a Sora.
Dall’archivio di Accettura si rileva che il culto di San Giuliano è cominciato a manifestarsi nel 1725, anno in cui san Giuliano divenne protettore del paese.
 
La prima domenica dopo Pasqua, quest’anno il 7 aprile, si tiene il primo appuntamento della lunga e complessa sagra del Maggio che culmina nelle manifestazioni della domenica di Pentecoste e si conclude il giorno del Corpus Domini.
 
Alle prime luci dell’alba, dalle campagne del paese, massari e boscaioli convengono verso il bosco di Montepiano, una cerreta di circa mille ettari, a pochi chilometri dall’abitato. I maggiaioli più esperti, seguiti dai curiosi, si aggirano per il bosco; scrutano le chiome, testano i tronchi, stabiliscono ad occhio l’altezza e alla fine scelgono l’albero più bello e più dritto che sarà tagliato e trasportato in paese il 19 maggio. Contestualmente sono scelti altri cerri che faranno da corteo durante il trasporto e serviranno per innalzare il Maggio.
Definite le scelte, gli alberi sono contrassegnati con un puntone a forma di martello su cui è incisa la sigla SGM (San Giuliano Martire). Intanto, si prendono accordi per la domenica successiva (14 aprile) per la scelta della Cima, il più aggraziato agrifoglio della foresta di Gallipoli.
 
Fino ad una decina di anni fa, la scelta degli alberi veniva vista come una fase “preparatoria” di poco interesse. Negli ultimi tempi invece, è sempre più apprezzata da tutti gli amanti della natura che approfittano per fare una salutare passeggiata nei bellissimi boschi che circondano Accettura.
La scampagnata si conclude all’ora di pranzo con un pic-nic accompagnato dai suoni e dai canti all’organetto.
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