Coronavirus, le indicazioni del Comune di Accettura per i cittadini


Comune di Accettura

:arrow: Indicazioni dopo il DPCM del 10/03/2020

Ricordiamo che in generale gli spostamenti sono da evitare, ma sono ammessi solo
Per comprovate ragioni di lavoro; attenetevi al tragitto casa-lavoro e siate pronti in caso di controllo a spiegare le ragioni del vostro spostamento;
Per necessità; ci si muove solo se rimanendo fermi si rischia un danno grave per sé o per altri;
Per ragioni sanitarie; muovetevi solo per questioni sanitarie ma assolutamente NON in caso di sintomi influenzali o per sottoposti a quarantena. In questi casi chiamate il medico di famiglia o il numero verde regionale 800996688 o in casi di urgenza il 118.

Vietati gli assemblamenti di persone in luoghi pubblici o in luoghi aperti al pubblico.

Merci e generi alimentari circolano liberamente; non ci sono quindi rischi di carenza per approvvigionamenti o generi di necessità.

Sulle attività:
– Stop a tutte le attività sportive,
– Stop a attività di palestre, impianti e centri sportivi, piscine, centri natatori e centri benessere, centri termali, sociali, ricreativi e culturali. Sono compresi anche i circoli ricreativi e privati
– Estetisti e parrucchieri ma in forma individuale e con uso di mascherina e guanti
– Fisioterapisti purché con rapporto 1/1 e con uso di mascherina e guanti
– Stop per ogni manifestazione sia in luogo pubblico, privato o aperto al pubblico
– Stop per scuole di ballo e locali di pubblico spettacolo in genere
– Stop per ogni cerimonia, civile o religiosa, compresi i funerali.

Bar e ristoranti aperti tra le 6.00 e le 18.00 ma a condizione del rispetto delle distanze di sicurezza. In caso di violazione viene disposta la sospensione della attività.

Negozi, farmacie e altro, aperti a condizione del rispetto delle distanze di sicurezza.

Chiusi servizi educativi infanzia e le attività didattiche di scuole di qualunque ordine e grado fino al 3 aprile.

UN INVITO A TUTTI I CITTADINI
– Rispettate le prescrizioni, non è un gioco
– Adottate i comportamenti individuali di protezione (lavaggio mani, distanze dagli altri ecc..)
– Limitate tutti gli spostamenti allo stretto necessario e solo nei casi espressamente previsti
– Affidatevi solo a canali di informazione ufficiali.

Qualora ci fosse la necessità di uscire fuori dal territorio comunale bisogna munirsi del modulo di autocertificazione (che potete scaricare dal link sottostante). Il modulo NON deve essere firmato dal comune o da altri organi, ma soltanto dall’autorità di controllo che lo vidima per presa visione quando si viene fermati.

Ricordiamo inoltre che eventuali dichiarazioni non veritiere sono perseguibili penalmente.

:right:  Scarica il modulo di autocertificazione :left:

 

:arrow: Indicazioni dopo il DPCM del 04/03/2020

L’Amministrazione Comunale, al fine di garantire una maggiore sicurezza dei cittadini e del personale comunale, invita gli utenti a limitare il più possibile l’accesso agli uffici comunali. Si chiede pertanto l’utilizzo di detti uffici solamente per pratiche urgenti e indifferibili. Inoltre, visto il DPCM del 04/03/2020, recante misure per il contenimento del diffondersi del Coronavirus, invita tutta la cittadinanza, ed in particolare le persone anziane o affette da patologie croniche, ad evitare di uscire dalla propria abitazione se non per necessità indispensabili, e ad evitare comunque luoghi affollati. Invita inoltre tutta la cittadinanza a rispettare le misure igieniche e sanitarie quali:

a) Lavarsi spesso le mani;

b) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;

c) Starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie;

d) Mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

f) Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

g) Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

h) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcool.

Infine, L’Amministrazione Comunale, si appella alla intelligenza ed al buon senso di coloro che arrivano in paese dalle Regioni colpite dal virus, e viceversa, invitandoli a restare a casa evitando il più possibile il contatto con altre persone, mostrando rispetto e tutela della salute propria e di quella degli altri cittadini.

Vi si chiede pertanto di non sottovalutare la grave situazione che si è creata e di fare un grande sacrificio a tutela della salute umana.

Accettura, li 07/03/2020

IL SINDACO
Alfonso Vespe

Presentato “L’Acchiappavento” di Carlos Solito con Michele Fanuele e Remigia Piliero

:arrow: Servizio TG3 Basilicata

Presentato ieri a Stigliano il corto cinematografico L’Acchiappavento del regista Carlos Solito, con protagonisti i due giovani studenti accetturesi Michele Fanuele e Remigia Piliero, affiancati da Katia Greco e dall’esperienza di Nando Irene. Il progetto, che ha visto anche la partecipazione di Francesco Siggllino, è realizzato dall’Istituto Comprensivo Statale “R. Montano” nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da Mibact e MIUR.

Michele Fanuele e Remigia Piliero

Cosi’ Carlos Solito, regista e scrittore di origini pugliesi, intervistato TG3 Basilicata, ha parlato dell’Acchiappavento : “Una fiaba moderna con nuances romantiche ma anche drammatiche, dove il protagonista, un bambino audioleso, muto ed emarginato, entra in comunione con la propria comunità attraverso lo strumento magico della musica e soprattutto attraverso lo strumento universale dei territori, in questo caso il territorio dell’entroterra lucano”

La rafanata, la specialità del carnevale in Basilicata

La rafanata è uno dei piatti tipici della tradizione lucana, preparata dal 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, fino al Martedì Grasso. Ha l’aspetto di una frittata ma, sin dal primo morso, rivela il suo sapore forte e deciso.
Ciò che la rende unica è il rafano, una radice coltivata nell’entroterra montuoso della Basilicata, grattugiata a crudo e impiegata per arricchire i primi piatti locali come “orecchiette e ferricelli con ragù di carne di maiale”. Il rafano compariva spesso sulle tavole di agricoltori e pastori, essendo poco costoso, ricco di proprietà salutari ed una buona fonte di vitamina C e B, tanto da meritare il soprannome di “tartufo dei poveri”.

La ricetta della rafanata ha diverse varianti che prevedono l’aggiunta del salame. Questa la nostra versione:

Ingredienti:

Formaggio pecorino 200g, radice di rafano, 1 patata, uova, un pizzico di bicarbonato. Olio o strutto per la cottura.

Il numero di uova richieste per la preparazione dipende dalla stagionatura del formaggio.

Procedimento:

Scorticate la radice di rafano. Grattugiate in una ciotola il rafano, il formaggio e la patata.
La quantità di rafano dipende dal grado di piccantezza desiderato, nel nostro caso abbiamo usato 50g. Leggi tutto

Anche la famiglia Digilio nel team che realizzerà il carro della Bruna di Matera

Lo scorso 11 gennaio si è tenuta la presentazione dei bozzetti che hanno partecipato al concorso per la realizzazione del carro della Bruna di Matera 2020. A risultare vincitore è il bozzetto del giovane materano Eustachio Santochirico. Uccio, come lo chiamano gli amici, ha partecipato per tre volte negli ultimi quattro anni: la prima volta arrivò terzo, poi secondo e quest’anno primo.

Tra i membri della squadra vincitrice c’è anche Francesco Digilio. Il ragazzo di origini accetturesi, lavora nella falegnameria di famiglia “Digilio legno e Design” con sede a Matera.

Uccio e Francesco si conoscono da molto tempo e quando Eustachio ha proposto al nostro compaesano di partecipare alla realizzazione del carro, Francesco si è mostrato da subito entusiasta mettendo a disposizione la sua falegnameria. Da lì a poco, anche Egidio, padre di Francesco, si è lasciato coinvolgere.

<<Sono davvero entusiasta della partecipazione della famiglia Digilio e soprattutto di Egidio, la sua esperienza ci sarà di grande aiuto>> ci ha detto Eustachio.

Il Carro della Bruna 2020 verrà realizzato dalla squadra composta da Eustachio Santochirico, Francesco Digilio, Egidio Digilio (legno e design), Raffaele Calabrese, Claudia Passarelli, Giuseppina Cetani, Niccolò Montemurro, Nicola Andrisani, Massimo Matera, Isabella Loreto, Rosanna Larato, Gennaro Andrulli.
Molti dell’equipe sono membri della Cooperativa Sociale “Oltre L’Arte” di Matera.

La struttura architettonica del Carro della Bruna richiama il barocco e lo stile degli interni della Cattedrale di Matera.
Il carro, nella parte posteriore assume la forma della poppa di una barca. Questa trasformazione è una metafora di ciò che accade nell’incontro di Gesù con Zaccheo, il quale, dopo aver fatto esperienza di Dio, sceglie di cambiare rotta e diventare una persona nuova.

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