Cittadini di Accettura, ormai siamo nel pieno dello svolgimento di una campagna elettorale che obiettivamente si preannunciava infuocata e che, a giudicare dalle notizie diffuse da “radio fante”, riteniamo non abbia affatto deluso le aspettative. Difatti, nostro malgrado, ci tocca prendere atto che il coraggio di parlare in faccia è virtù di pochi perché i più, girando nelle case, trovano più agevole alimentare zizzania e diffondere menzogne e calunnie anziché cimentarsi con proficui discorsi programmatici; argomenti più che sufficienti per indurci a interrompere la consegna del silenzio che ci eravamo imposto.
Il fatto che pur di vincere le elezioni si sia arrivato a manipolare la fragile personalità di inesperti ragazzini, si stia giocando con le esigenze lavorative di tanti giovani, si siano intorpidite ideologie e sentimenti con fantasiosi miraggi di trasferimenti e appalti facilitati ci disgusta molto, ma non è affar nostro.
E’ affar nostro, invece, fare in modo che i cittadini di Accettura si rendano conto di quello che sta accadendo nella nostra comunità e, soprattutto, e’ affar nostro informare i cittadini che il Partito Democratico non può certo stare da quella parte.
L’eventuale presenza nelle liste di candidati di eventuale estrazione PD e’ frutto di personali e legittime (ma non condivise) valutazioni che nulla hanno a che vedere con una più ampia valutazione fatta all’interno del Partito Democratico locale, e con la decisione finale di restare fuori, ancora una volta, dalla competizione elettorale. Del resto lo scenario che abbiamo difronte lo avevamo ampiamente previsto. Noi riteniamo che il progetto messo in campo altro non è che un lucido disegno pianificato a tavolino, che viene da lontano e che si prefiggeva di contrastare il radicamento del nostro partito nella comunità locale, e per questo scopo non sono state usate argomentazioni politiche, cosa di cui evidentemente non si è capaci, ma armi da guerriglia prendendo di mira alcune persone, seminando odio e rancore e trasformando Accettura nella stessa Cambogia che è stata anni addietro, salvo poi corteggiare qualche sprovveduto dirigente esterno per elemosinare quella protezione che fa sempre comodo e di cui, francamente, si è sempre avuto bisogno in questi lunghi anni.
Purtroppo lo scenario che abbiamo difronte ci presenta una situazione nella quale emerge l’assenza ingombrante della politica, e non ci si venga a dire che da una parte c’è la sinistra e dall’altra la destra, perché quella sinistra di cui si parla e’ stata ampiamente vituperata, oltraggiata e violentata da tante miserie umane per la prima volta messe insieme e da ragionamenti e atteggiamenti vendicativi da Terzo Reich.
Quello che ci viene offerto, invece, certamente non attiene alla politica, ma è un semplice confronto (?) tra due progetti, entrambi incomprensibili per carità, ma a volte è proprio il male minore la strada migliore da seguire… e noi faremo di tutto perché Accettura non precipiti nel baratro, esca dall’isolamento e fondi il suo futuro non più sulle frustrazioni di qualcuno ma su basi programmatiche serie, ragionate e condivise.
Riteniamo sia legittimo desiderare un futuro migliore per la nostra piccola comunità e per tale ragione, ora che si è più svincolati rispetto alle dinamiche attivate un anno fa, il Partito Democratico dovrà dare il suo determinante contributo per scompaginare un piano diabolico che noi non condividiamo, e per collaborare, invece, al miglioramento di un progetto che pensiamo sia fondato su basi condivisibili.
Pensiamo, inoltre, che finanche i cittadini stiano provando disgusto per la misera campagna elettorale che viene condotta e siamo certi che per costoro le conseguenze elettorali saranno davvero pesanti.
Il 31 di maggio nulla più sarà come prima in questo paese, risulterà vano aver scomodato finanche qualche autorità scolastica e resteranno parole al vento le argomentazioni trattate nelle case da parte di qualche sedicente acculturato nuovo acquisto della politica.
Noi auspichiamo che al comune ci vadano persone che non siano alla ricerca dei dispensatori di carriere, siamo in condizioni di farlo e lo faremo, forti del fatto che le nostre mani sono pulite, i nostri animi sono trasparenti, e i nostri nomi non sono mai stati ricorrenti nelle pagine dei registri immobiliari.
Il circolo PD di Accettura




