Sarà Clementino ad esibirsi al Maggio di Accettura

Il Comitato feste San Giuliano Martire ha annunciato oggi che sarà il noto rapper Clementino ad esibirsi martedì 30 maggio 2023 a conclusione del Maggio di Accettura.

Clementino, nato ad Avellino nel 1982, è un rapper italiano. Il suo primo album è uscito nel 2006 con il titolo Napolimanicomio. Sul finire del 2011 esce il suo secondo album I.E.N.A.

Nel 2012 inizia con le collaborazioni importanti, una su tutte quella con Fabri Fibra. Nel 2013  pubblica gli album Armageddon e  Mea culpa, quest’ultimo contiene collaborazioni con Fabri Fibra, Marracash, Gigi Finizio e Jovanotti. L’album si piazzò alla quarta posizione della classifica italiana degli album FIMI.

Nel 2015 uscì l’album Miracolo!, anche questo album presenta numerose collaborazioni con rapper italiani, quali Fabri Fibra, Guè, Marracash, Noyz Narcos ed Ensi.

Clementino vanta due partecipazioni a Sanremo. Partecipò nel 2016 alla 66ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione “Campioni” con il brano Quando sono lontano, con il quale si piazza al 7º posto della classifica finale della kermesse. Nella terza serata del Festival, dedicata alle cover, ha presentato Don Raffaè del celebre cantautore Fabrizio De André ed è stato collocato al 3º posto della classifica finale della puntata.

Nel febbraio 2017 ha partecipato per la seconda volta in carriera al Festival di Sanremo con il brano inedito Ragazzi fuori. Nello stesso anno ha inoltre condotto il Concerto del Primo Maggio. Sempre nel 2017 pubblica l’album Vulcano contenente proprio questo singolo.

Nel 2019 pubblica Tarantelle, nel 2022 esce il suo ultimo album Black Pulcinella. Nel 2020 è stato giudice del programma tv “The Voice Senior” su Raiuno.

Discografia completa

  • 2006 – Napolimanicomio
  • 2011 – I.E.N.A.
  • 2013 – Armageddon (con Dope One e O’ Luwong)
  • 2013 – Mea culpa
  • 2015 – Miracolo!
  • 2017 – Vulcano
  • 2019 – Tarantelle
  • 2022 – Black Pulcinella

➡️  Leggi il programma completo della Festa del Maggio di Accettura

 

Comunicato del Comitato Festa San Giuliano M. Accettura

Il Comitato Festa San Giuliano Martire di Accettura, dopo aver selezionato le ditte per i fuochi pirotecnici e le luminarie, è ora focalizzato nella selezione degli artisti che allieteranno le serate della Festa dal 28 al 30 maggio.

Per la serata di martedì 30 maggio, ci sono alcuni cantanti che il Comitato sta valutando.
Tra questi ci è stato proposto un nome altisonante che pensiamo possa portare ad Accettura tanti turisti e curiosi facendo da cassa di risonanza per la Festa.

Parliamo di un nome che nell’ultimo spettacolo fatto in zona fece 15.000 presenze.

Il Comitato, composto quasi totalmente da ragazzi sotto i 30 anni, si sta impegnando affinché l’evento riesca nel migliore dei modi. Allo stesso modo chiediamo, però, la collaborazione da parte di tutti voi.
Al fine di mettere in pratica questa idea, il Comitato chiede alle attività commerciali e ai privati cittadini di dare il proprio contributo per raggiungere la cifra di 5000 €.

Il contributo non deve forza essere economico, saranno ben accette anche idee o supporto nella vendita dei biglietti della lotteria.
Se volete dare il vostro contributo, sotto qualsiasi forma, potete contattare privatamente questa Pagina oppure un qualsiasi membro del Comitato Festa.

Si approfitta per ringraziare tutti gli sponsor e tutti i privati cittadini che hanno dato o daranno un contributo materiale o immateriale.

Cordialmente,
I membri del Comitato Festa San Giuliano Martire di Accettura (MT)

Don Giuseppe Filardi, Marianna Falco, Anna Defina, Maria donata Loscalzo, Tommaso Fiorino, Pietro Quirino, Vincenzo Siggillino di Giuliano, Vincenzo Siggillino di Francesco, Dino Barbarito, Antonio Marzano, Mimmo Daraio, Giacomo De Rosa, Antonello Digilio, Domenico Piliero, Giuliano Marzano, Antonello Labbate, Giuseppe Dimilta, Nicola Montesano.

Inaugurato l’antico organo a canne nella chiesa di San Nicola

Dopo due anni di meticoloso restauro, la parrocchia San Nicola di Accettura, inaugura l’antico organo a canne posto sull’altare maggiore. Il debutto è avvenuto sulle note di “Protettore di Accettura” il 27 gennaio, in occasione della festività invernale di San Giuliano.

➡️ Ascolta “Protettore di Accettura” eseguita il 27 gennaio 2023 dal coro della Parrocchia San Nicola

L’organo, di scuola napoletana, databile alla fine del ‘700, fu realizzato in occasione dell’ampliamento della Chiesa madre. L’allargamento dei locali fu ordinato dal vescovo Santonio nel 1588. Lo strumento musicale è stato utilizzato fino a metà anni ’50 dall’ultimo organista-sacrestano Luigi Digilio conosciuto come “flatidd”. Ad occuparsi del ripristino è stato l’organista e restauratore di organi storici, Nicola Canosa da Matera, restituendo allo strumento il suo antico splendore.

L’organo è collocato in cantoria dietro l’altare maggiore e non sulla porta di ingresso come di solito. Tale particolarità è dovuta ai lavori legati all’apertura della nuova porta di ingresso e alla realizzazione della monumentale scalinata che oggi osserviamo. Ristrutturazione questa, che interessò la Chiesa madre negli anni 30 del 900, volta ad agevolare la fruizione del principale edificio religioso ai nuovi abitati di Accettura venutisi a creare verso Sud.

Il restauro ha comportato il rifacimento delle 25 canne di facciata in stagno disposte in tre cuspidi oltre che alle canne interne in piombo e a quelle di basso in castagno. L’intervento ha interessato anche i 50 tasti lignei della tastiera, la pedaliera a leggio e la sostituzione dei due mantici a cuneo. La Parrocchia ha aderito al programma della Conferenza Episcopale Italiana per il recupero dei beni culturali ecclesiastici, ottenendo un contributo che ha permesso di avviare il restauro dell’organo a canne. Il costo complessivo dell’intervento è stato di € 52.959, di cui €23.727 sono stati riconosciuti dalla C.E.I. come contributo, per la rimanente parte sarà versata dalla Parrocchia tramite donazioni.

L’inaugurazione rappresenta un importante passo per la comunità di Accettura, che potrà godere del suo antico e prezioso suono durante le cerimonie religiose. La ristrutturazione dell’organo è stata un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale della Chiesa madre e per preservarlo per le future generazioni.
In questo momento di rinnovamento, il parroco Don Giuseppe Filardi, invita tutti i cittadini e i visitatori a scoprire il prezioso strumento musicale e anticipa che sarà possibile godere del suo suono anche in un concerto di prossima organizzazione.

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