




E’ morto a Fermo, all’età di 87 anni, Mario Dondero, uno dei più grandi fotografi italiani. Era malato da tempo. Ritrasse scrittori e intellettuali ma fu anche autore di meravigliosi reportage. Era nato a Milano nel 1928, ha continuato a viaggiare, sperimentare, ritrarre, fino a quando ha potuto. Con la sua Leica analogica ha immortalato la gente comune. Tra le foto che lo resero celebre, quella scattata ad Accettura nel 1993 che sintetizza perfettamente il momento della scalata al Maggio di Leonardo Cafarella e il desiderio dell’uomo di superare i prori limiti. Un’altra foto celebre quella scattata a Parigi nel 1954 agli scrittori del Nouveau Roman, sul marciapiede davanti alle Editions de Minuit a Saint-Germain-dePrés.


Il sindaco di Accettura e l’amministrazione comunale si uniscono al cordoglio di congiunti e amici per la scomparsa di Mario Dondero, straordinario testimone della cultura europea, giornalista e fotografo.
Tra i suoi memorabili scatti, ci è caro lo slancio dell’uomo verso la luna attraverso la scalata del Maggio.