E’ giunto alla sesta edizione l’annuale appuntamento ” gli Accettura incontrano gli accetturesi “. Domenica scorsa, nella sala consiliare del Comune di Accettura, si è tenuto il raduno delle famiglie aventi cognome appunto Accettura. Un incontro-dibattito sull’inquinamento del territorio lucano e sui rischi alla salute ad esso connessi, ha impegnato la mattinata dei presenti. Hanno preso parte il presidente della Provincia, Franco Stella, le autorità cittadine, la professoressa Albina Colella, ordinario di geologia dell’Università di Basilicata e presidente dell’Epha, e il tenente della Polizia provinciale Giuseppe Di Bello, entrambi impegnati in prima linea nella lotta contro tutti i
fenomeni di inquinamento ambientale in Basilicata. L’incontro è proseguito con la consegna di una targa ai tre organizzatori dell’evento e cioè Giuseppe Accettura da Policoro, Domenico Accettura da Bari e Giuseppe Accettura da Ceglie del Campo (Bari) e al gruppo locale di Protezione civile. Il tutto si è concluso con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti. Un centinaio gli omonimi, molti dei quali, sono giunti nel pomeriggio di sabato dirigendosi presso la sede del Parco regionale di Gallipoli Cognato dove il presidente, Rocco Lombardi , ha indossato le vesti del cicerone per far scoprire le meraviglie di quest’area protetta. L’ormai consolidato appuntamento tra la cittadina della montagna materana e questo nutrito gruppo aventi come cognome Accettura nasce nel 2006 dalla volontà di Giuseppe e Domenico Accettura. Quest’ultimo è un illustre cardiologo barese, docente dell’Università di Bari, direttore dell’Istituto di medicina dello sport del capoluogo pugliese, nonché presidente dell’associazione nazionale dei medici sportivi del Coni, che ha guidato la delegazione dei medici italiani alle ultime Olimpiadi di Londra. Molti degli Accettura sono giunti in autobus da Ceglie del Campo, zona dove risiedono in maggioranza, ma anche da altre parti d’Italia e dal Lussemburgo. Da un’indagine storica pare che l’esodo di numerosi cittadini nativi del paese del Maggio verso la terra di Bari risale al periodo della peste in Lucania tra il 1956 e 1957. Qui si rifugiarono e in seguito all’istituzione dei registri anagrafici vennero censiti col cognome del paese di provenienza. Col passare dei secoli molti rimasero in Puglia e molti altri emigrarono all’estero dove vi sono numerose comunità di Accettura.
Enzo Labbate
