
Il Natale, periodo liturgico che va dalla veglia di Natale alla domenica dopo l’Epifania (Battesimo di Gesù), ci comunica una novità: Dio si fa uomo perchè l’uomo diventi figlio di Dio. Dio prende l’iniziativa e ci invita a partecipare alla stessa natura divina. Da quando Gesù è venuto sulla terra, non c’è nulla di genuinamente umano che non trovi eco nel cuore di ogni credente.
Il messaggio del Natale: rispetto della vita fisica (no alcool, no droghe – neanche lo spinello rovina lo sato fisico e mentale – no giochi d’azzardo), impegno e correttezza nel proprio lavoro, ricerca di impiego basandosi sulle proprie capacità, animare la comunità paesana sempre in collaborazione non in contrapposizione, crescere insieme, partecipando ANCHE alla Messa Domenicale. Comprendiamo di essere parte integrante della Chiesa Particolare, LA CHIESA SIAMO TUTTI NOI BATTEZZATI. La povertà, la sofferenza, la persecuzione subite da Gesù ci siano di stimolo a non abbatterci di fronte alle difficoltà. Se Dio ha voluto il nostro esistere e ci ha fatto diventare suoi figli, non CI ABBANDONERA’ MAI!!
QUESTO E’ IL MIO AUGURIO.
Don Giuseppe Filardi

Se, come mi auguro e come spesso mi succede di ripetere anche da qui, non è mai troppo tardi mi permetto di ringraziarTi per il bell’augurio che hai fatto e dal quale sono stato felicemente sorpreso dopo averlo espresso con parole diverse ma con lo stesso spirito a mia Cognata.
IL BAMBINELLO SI CANDIDA A CONSISTENZA DELLA NOSTRA VITA COME LO E’ STATO PER S.GIULIANO!
Grazie della Tua paternità che ho avuto la grazia di sperimentare da piccolo e son certo di non offenderti se estendo il ringraziamento anche al caro Luigi Volpe.
Beninteso l’augurio di ogni bene estendo ad ogni visitatore di questo sito ed ad ogni compaesano. GRAZIE.