Comunicato stampa – Comune di Accettura

comune_di_accetturaIl Comune di Accettura non è sordo alle esigenze del piccolo Nicola e della famiglia Mariano.

In relazione al comunicato del 28 Novembre scorso (leggi qui l’articolo de “Il Quotidiano”), il commissario prefettizio di Accettura intende precisare che le aspettative della famiglia Mariano non sono e non resteranno deluse, tant’è che nelle more dell’esecuzione dei lavori già consegnati alla ditta appaltatrice che riguarda il rifacimento di strade cittadine di Accettura, tra cui quella vicino alla casa del piccolo, é stata effettuata una rampa provvisoria in quel luogo per agevolare il disagio del piccolo Nicola. Fermo restando, per chiarezza, l’esistenza di un’altro percorso stradale che consente anche di raggiungere l’abitazione della famiglia con l’autovettura.
Sono stati in ogni caso ascoltati nella stessa giornata del 28 i genitori di Nicola presso la sede comunale al quale è stata ribadita la disponibilità del comune di Accettura facendo presente agli stessi altresí che è stata sollecitata la direzione dei lavori per un tempestivo inizio con assoluta priorità della rampa che il piccolo Nicola potrà felicemente utilizzare per giungere in modo facile nella via principale del centro cittadino.
Tutto ciò non si ritiene, da parte del commissario prefettizio, che vi sia sintomo di indifferenza tanto meno di inefficacia.

Il commissario prefettizio
Emilia Felicita Capolongo

➡️ Articolo de “Il Quotidiano” del 28/11/2014

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4 commenti

  1. Purtroppo caro G. Antonio (nome di fantasia), dato che sei molto informato sui fatti, (quindi potevi firmarti col tuo nome e cognome), ti rispondo dicendoti di leggere il mio precedente messaggio, e i problemi che ci sono per la second strada, ma tu non avendo questi problemi, non puoi saperlo. ma non mi va nemmeno di continuare a parlare, ripeto solamente che sono certo della sensibilità della dott. Capolongo, sicuro che il problema verrà risolto, non come fatto da chi ci ha amministrato in precedenza, che ha sorvolato sul problema, come anche faceva a mie precise richieste sul parcheggio nominale per disabili, quando sono dovuto ricorrere ad un legale per far valere un mio diritto.

    FAMIGLIA NICOLA MARIANO

  2. Come precisato dalla Dott.ssa Capolongo la Rampa era stata già prevista in un progetto stilato nella primavera del 2013 i cui lavori sono in procinto di iniziare. Puntuale e precisa anche la rilevata situazione da parte del Commissario dell’esistenza di una ulteriore strada che permette di raggiungere l’abitazione del piccolo Nicola con l’auto (anche se solo con piccole utilitarie) sino davanti il primo gradino di casa, e comunque garantisce il collegamento con la strada principale senza incontrare ostacoli o gradine, e peraltro con una pendenza di gran lunga inferiore rispetto all’altra di cui si parla nell’articolo de “il Quotidiano”, che, sebbene esteticamente non sia il massimo, garantisce anch’essa la percorribilità in carrozzina per disabili mediante delle rampe in cemento a valle dei piccoli gradini che hanno un’altezza non superiore ai 5 cm.
    Che dire, grande solidarietà per la Famiglia Mariano e per il piccolo Nicola, tiratina di orecchie invece a chi, dal dietro le quinte, ha sollevato un polverone inutile strumentalizzando la vicenda del nostro caro concittadino, trasmettendo allo sprovveduto “giornalista” de “il quotidiano” fatti che un professionista avrebbe quantomeno dovuto vagliare e validare.

  3. Giuseppe nessuno mette in dubbio la sensibilità sui problemi sociali della Dott. Capolongo. la nostra è stata una denuncia contro il chi è a conoscenza del nostro gravissimo problema e sorvola sullo stesso.
    voglio informarvi solamente che a mia richiesta all’ex amministrazione comunale di abbattimento delle barriere architettoniche ho ricevuto solamente un assenso alla costruzione (tra l’altro abusiva) di quelle rampe, da me stesse realizzate, quando nel resto del paese quelle stesse rampe venivano dustrutte. Quindi vi informo che quelle rampe sono anche abusive.
    Purtroppo i tecnici comunali sono insensibili a queste cose, e dico questo perchè basti pensare che hanno sorvolato a mie precise richieste di costruzione di rampa, anche con miei fondi personali, a me sarebbe bastato solamente il loro assenso.
    Siccome la dott. Capolongo non abita ad Accettura, non può essere a conoscenza della seconda strada, questa sicuramente fattagli vedere da qualche tecnico comunale. beh allora rispondo al tecnico comunale e non al commissario; la seconda strada non è percorribile a piedi da un bambino con i problemi che ha mio figlio, dato che la stessa è piena di buche e per un bambino tracheostomizzato. e a volta per colpa del parcheggio selvaggio di alcuni nostri compaesani è difficilmente raggiungibile anche con la macchina.
    ho voluto solamente rispondere al comunicato stampa, fiducioso del fatto che il commissario prefettizio cercherà in tutti i modi di risolvere questo problema, passato indifferente agli occhi di alcuni nostri illustri compaesani

    FAMIGLIA NICOLA MARIANO

  4. CONOSCO BENISSIMO LA SENSIBILITA’ DELLA DOTT. EMILIA CAPOLONGO, CHE PER ANNI SI OCCUPA DI PROBLEMI SOCIALI, MI SAREBBE APPARSO STRANO IL CONTRARIO, UN IN BOCCA AL LUPO PER IL PICCOLO NICOLA PER TUTTO.

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