
Martedì 10 marzo alle ore 9:00 un centinaio di cittadini sono partiti da Accettura per raggiungere la sede dell’ASM di Matera. Una mobilitazione resa necessaria dopo che l’ultimo medico di medicina generale in servizio nel paese è andato in pensione alla fine del 2025.
Guidati dal sindaco, Alfonso Vespe, i cittadini sono arrivati in via Montescaglioso, determinati a far sentire la propria voce e a non tornare a casa senza ottenere risposte concrete. Attualmente, infatti, l’assistenza di base ad Accettura è garantita soltanto due giorni alla settimana da un medico proveniente da Pisticci. Anche il servizio di guardia medica, un tempo sempre presente nei giorni festivi, è stato progressivamente ridotto e oggi è attivo soltanto per poche ore tra il sabato e la domenica.
Durante la mattinata una delegazione di una decina di persone è stata ricevuta dal direttore generale dell’ASM, Maurizio Friolo. Nel corso dell’incontro è stata individuata una soluzione temporanea: l’aggiunta di altre due giornate settimanali di presenza medica, garantite dal dottor Michele Campanaro, come riferito dallo stesso Friolo in un’intervista alla TGR. Una misura tampone in attesa che qualche medico manifesti la disponibilità a trasferirsi stabilmente nel centro della montagna materana.
Per favorire questa possibilità, il sindaco Alfonso Vespe ha proposto un incentivo concreto: il Comune è disposto a mettere gratuitamente a disposizione sia l’alloggio sia l’ambulatorio per il professionista che deciderà di stabilirsi ad Accettura.
La vicenda evidenzia ancora una volta la condizione critica in cui versa la sanità territoriale, segnata da una evidente carenza di programmazione. Una comunità intera si trova oggi senza un medico stabile non per un evento straordinario, ma per un pensionamento ampiamente prevedibile, a dimostrazione delle difficoltà nel garantire continuità assistenziale nei piccoli centri delle aree interne.





