I Fuochi di San Pancrazio (Versione Acustica) – Accettura 21/08/2018

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Lo spettacolo è liberamente ispirato al soggetto cinematografico di Rocco Scotellaro ” i Fuochi di San Pancrazio” con la supervisione di Carlo Levi inserito nella raccolta di inediti “Giovani Soli” pubblicato da “Basilicata Editrice” dopo la scomparsa dell’autore. In questo soggetto si coglie un aspetto inedito di Rocco Scotellaro sconosciuto ai più, quello di sceneggiatore cinematografico. Rocco avrebbe voluto farne un film, aveva già inviato il soggetto ad una importante casa di produzione Romana ma la sua prematura scomparsa ne impedì il prosieguo.

Racconta “la vita e le vicende di un importante pirotecnico di Lucania e della sua famiglia attraverso gli alti e i bassi della sua fortuna: le disgrazie, le difficoltà, i modesti successi, la fama raggiunta in una cerchia sempre più larga di paesi, le sventure che lo obbligano a ricominciare continuamente da capo e il coraggio col quale le affronta e continua la sua vita.” Tratto da una storia vera, coinvolgente, una “ Lucanità inedita” ci viene presentata.

In quegli anni la fabbrica sita in Tricarico diventa un crocevia di aspiranti costruttori di fuochi che accorrono da tutta la regione, anche dalla Campania e dalla Puglia. Grazie alle vicende che caratterizzano il suo protagonista, Pancrazio detto il “Piratore”, si può apprezzare un lato della Lucania poco conosciuto e meno affrontato, quello dei fuochi di artificio, della loro magia e di come i paesi non potessero farne a meno almeno una volta l’anno.

Il soggetto è anche un importante documento storico. Testimonia un spaccato preciso della Lucania degli anni ‘30, si passa dal difficile periodo della prima guerra mondiale a quello dell’emigrazione di massa verso le Americhe e ci mette a conoscenza di come molte feste popolari e religiose oggi affermate in tutta la regione e non solo, lo fossero già in quell’epoca come ad esempio il famoso culto del Maggio di Accettura. Una lettura coinvolgente in cui parole, corpi, musica, fuoco, arti circensi e magia si propongono di creare negli occhi dello spettatore quel film che mai il suo autore riuscì a realizzare. O forse ancora no?

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