➡️ Video completo della conferenza
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Un albero, un altro albero
di fronte distinti si ergono
e l’aria e il vento dichiarano il loro distacco .Ma sotto la coperta della terra
tendono le lunghe radici
nel profondo dove nessuno vede
attorcigliano insieme i filamenti.(Ai Ch’ing)
Nella galleria sono state inserite solo le foto salienti della giornata.
Qui di seguito la raccolta completa: Pagina Facebook AccetturaOnLine.It
➡️ Giovedì 3 Aprile 2014 , Casa della Musica – Parma
ore 18.00, “I suoni dell’albero”
Nicola Scaldaferri, don Giuseppe Filardi, Stefano Vaja
La festa del Maggio di Accettura, in Basilicata, è uno dei principali riti arborei italiani e costituisce un oggetto classico degli studi degli antropologi. Una ricerca coordinata da Nicola Scaldaferri e Steven Feld, ricostruisce le complesse dinamiche di questa festa, prendendo per la prima volta, come punto di partenza, la ricchissima componente sonora; i cd allegati al volume ne offrono due diverse prospettive di documentazione. Alla ricerca partecipano inoltre studiosi come Giuseppe Filardi e Ferdinando Mirizzi, e i fotografi Stefano Vaja e Lorenzo Ferrarini, che aggiungono un importante contributo sul piano della documentazione visiva.
La Casa della Musica è una Istituzione del Comune di Parma nata nel 2002 e situata in piazzale San Francesco 1, nel rinascimentale palazzo Cusani. La Casa della Musica è un centro dedicato all’approfondimento e alla divulgazione della cultura musicale, senza limiti cronologici e geografici
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Martedi 10 giugno si esibirà ANNA TATANGELO.
Un sincero ringraziamento a Don Peppe per il Suo eccellente operato…e soprattutto per lo “spettacolo” della Sua umanità aperta, viva e vibrante! Con un’umanità così …altro che 10 anni di Maggio ancora!
Quasi a commento mi permetterei di segnalare il fatto che nei giorni 25 e 26 marzo scorso dei circa 50 lavori di Tesi discussi presso l’Università di Basilicata a Matera due di loro, quelli dei giovani Rocco Zottarelli e Francesco Bianchi, hanno avuto ad oggetto, da diversi aspetti, il Maggio. Mi sembra di poter scorgere la chiave di questa umana affermazione nel legame di amicizia tra i ragazzi come con Francesco M Vespe, che si è occupato dI francescanesimo in Basilicata.
IL FUTURO HA UN CUORE ANTICO!
Questo titolo prendo da un’opera di Carlo Levi per tentare di dire che in definitiva il problema del Maggio, o semplicemte dell’umano, è se ci sia’ una risorsa per il cuore, di OGNI cuore e perciò parliamo di popolo e di destino, che ne possa alimentare SEMPRE il desiderio d’infinito come la vicenda del Maggio dimostra.
Don Camillo e Don Peppone
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