La montagna materana e una rete viaria da incubo

1471087_556070937809168_760739875_n
Un tratto della ex 277

di Enzo Labbate

Si potrebbe definire a dir poco drammatico lo stato della rete viaria della montagna materana. Non vi è tratto del nastro d’asfalto dell’ex 277 che non sia interessato da frana, avvallamento o assenza di barriere protettive. Tale degrado interessa anche altre strade che collegano i centri della montana materana. La fondovalle del fiume Salandrella è seriamente interessata da due cedimenti che ne rendono rischioso l’attraversamento; la Accettura – ponte di Balzano, che porta verso Potenza passando dalla sede del parco di Gallipoli-Cognato Piccole Dolomiti lucane, è compomessa in più punti sempre da frane, buche, smottamenti e alberi pericolanti. Non certamente meglio è messo il tratto dell’ex 277 che, attraversando la maestosa cerreta di Montepiano, va verso Stigliano. Qui il manto stradale è disseminato di buche profondissime e lo stesso, è in più punti franato restringendo il transito ad una sola carreggiata; la discontinua presenza della linea bianca, che dovrebbe delimitare la carreggiata, rende soprattutto nelle giornate di nebbia e di scarsa visibilità il transito su questa strada una gincana e un avventura rischiosa.

Frequentato da molti studenti e pendolari che si recano a Stigliano quotidianamente, il tratto in questione è un tratto montano che valica a 1044mt interessato nel periodo invernale da depositi di neve e ghiaccio, sul manto stradale, non di breve entità e durata e per questo richiederebbe una manutenzione più intensa. Ormai, risiedere nei comuni interni della provincia, è diventato, visto lo spopolamento e la spoliazione di molti servizi ai citadini, una impresa sempre più difficile.
Viverci e muoversi rischiando incidenti stradali non può essere accettato come un inesorabile segno del declino delle aree interne.

Fonte Gazzetta del Mezzogiorno

Sostieni AccetturaOnline con una donazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *