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Lutto nella caserma dei Carabinieri di Molfetta. Si è spento ieri mattina il luogotenente Nicola Patruno.
Il militare, originario di Corato, ricopriva l’incarico di comandante della stazione di Molfetta. Era in servizio dal 1981. Nel 1985 aveva superato il concorso per la scuola sottufficiali, frequentata prima a Velletri poi a Vicenza.
Fino al 1991 in servizio nei comuni del Salernitano, era stato poi destinato al comando della stazione di Accettura, in provincia di Matera. Nel 1995 il comando della stazione di Capurso, nel Barese. L’anno successivo l’incarico nell’ambito della polizia giudiziaria nel tribunale dei minori di Bari.
Un incarico, quest’ultimo, durato ben nove anni. Fino al 13 luglio 2005, con la nomina a comandante della stazione dei Carabinieri di Molfetta.
Patruno è scomparso all’età di 52 anni. Lascia una moglie e due figli.
La redazione si unisce al cordoglio di familiari e colleghi dell’Arma. Le esequie si terranno questo pomeriggio alle 16 nella chiesa dell’Incoronata di Corato.
Articolo molfettalive.it
Foto laltramolfetta.it

Non ci credo!!!!! non vedevo Nicola da qualche anno, è stato il mio comandante di stazione quando sono stato in servizio ad Accettura, l’ho ritrovato a Capurso e Bari, perchè mi chiese consigli sull’allenamento ed alimentazione. Un uomo del quale ho provato sempre massimo rispetto e mi prenderai a schiaffi per non essere andato più a fargli visita. La cosa assurda è che proprio in questi giorni pensavo di andarlo a trovare e invece ieri 17 febbraio 2014 a distanza di due anni, come uno stronzo, tramite un Maresciallo di nostra conoscenza, sono venuto a sapere la tristissima notizia…………che mondo di merda!!!!!! vanno via sempre i migliori. Un abbraccio forte alla sua famiglia.
ADDIO o forse ARRIVEDERCI NICOLA…….
COMANDI SIGNOR MARESCIALLO
Non ho parole per l’accaduto, ho appreso la notizia grazie a Vincenzo Labbate (un grande). Averlo avuto come comandante di stazione e stato un onore. Averlo avuto come amico di lavoro, e non come Superiore, e il massimo che la vita ti puo dare. In questo momento unitamente a mia moglie, ci stringiamo attorno ai suoi cari, per ricordare un grande uomo.ciao Nicola
Mi colpisce e mi addolora questa notizia.
Lo ricordo bene il maresciallo Partuno: la sua autorevolezza derivava non dal fatto che ricoprisse siffatta carica, quanto per il suo essere uomo calato nella realtà del luogo in cui era chiamato a operare.
Schietto, pragmatico e allo stesso tempo umano, incarnava i valori che da sempre rendono degna di nota la Benemerita.
Mi colpì la volta che, alla festa del Maggio, si lanciò con tutto il corpo per impedire che un animale inferocito ferisse la folla..
Un abbraccio alla moglie e ai gemelli.
Sentite condoglianze
Il maresciallo Patruno è stato tra i migliori carabinieri assegnati alla stazione di Accettura. Ai comportamenti spesso spicci e sbrigativi , ma sempre bonari, dello sceriffo del villaggio, univa intuito e non comuni capacità investigative. Addio, Nicola (a.l.)
PENSO CHE TUTTI RICORDIAMO LA SUA MODESTIA , EDUCAZIONE E PROFESSIONALITA’.
MOLTI EX GIOVANI DI ACCETTURA RICORDERANNO LA SUA FRASE :
QUANDO AL POSTO DI BLOCCO , TI FERMAVA E POI DICEVA :
“non ti faccio la multa in quanto sò che la paga tuo padre.Io uso un altro metodo…….”
VINCENZO LABBATE