
Il presidente della Pro Loco di Tornimparte (L’Aquila), Domenico Fusari, ci ha raccontato la manifestazione auspicando uno scambio culturale con Accettura, località già nota ai taglialegna tornimpartesi perché si recavano nei nostri boschi per fare il carbone e le traverse delle ferrovie.
Il rito pagano, di origine longobarda, si rinnova ogni anno nella notte tra il 30 aprile ed il primo maggio – programma 2016 – e consiste nel tagliare nel bosco, in modo furtivo, un albero non da frutto ( generalmente un pioppo), trasportarlo a spalla ed issarlo davanti al sagrato della chiesa madre di S. Panfilo.
Descrizione
A Tornimparte, come accade da tempo immemorabile, tutti gli anni si rinnova nella notte tra il trenta Aprile ed il primo Maggio il rito “dell’Albero del Maggio” (in dialetto “ Ju calenne”).
In questa notte magica in ognuna delle parrocchie di Tornimparte, un gruppo di uomini vigorosi (il rito attivo è proibito alle donne) si reca in un bosco nelle vicinanze del paese, taglia un albero maestoso, dritto ed alto e lo trasporta davanti al sagrato delle chiesa del proprio Santo Patrono. L’albero, come vogliono antiche tradizioni, Leggi tutto





