Un Accetturese: Jim Ferri
Il ritorno alle origini del direttore della rivista «Neverstop Traveling»
L’ITALO-AMERICANO JIM FERRI E’ APPRODATO PER UNA BREVE VACANZA NEL PAESE DA DOVE IL BISNONNO GIUSEPPE PARTI’ IL 1892
___ANGELO LABBATE____
ACCETTURA. Jim Fe
rri. italo-americano di quarta generazione, oriundo di Accettura, è approdato per una breve vacanza nel paese d’origine, da dove il bisnonno Giuseppe, insieme con il fratello Luigi, è partito, senza farvi più ritorno, il 1892. Come centinaia di paesani, i fratelli Ferri inseguivano il sogno americano, che per loro, anche se per strade diverse, ben presto si trasformò in realtà. Luigi, accumulata una discreta fortuna, decise di rimpatriare. In paese aprì un caffè, acquistò il più bel palazzo della strada principale e mantenne agli studi il figlio Nicola, che, laureatosi in medicina con specializzazione in odontoiatria, divenne il capostipite di una famiglia di dentisti, tuttora operanti a Potenza. Giuseppe decise di stabilirsi definitivamente a New York, dove in breve tempo diventò un banchiere molto popolare fra gli immigrati italiani. Il figlio Pasquale investi in terreni e appartamenti gli utili ricavati dalla gestione della famosa birreria “Lions’s Brewery”. Il figlio Nicola, invece, ha esercitato con successo la professione di avvocato. Gente ricca che non ha mai avvertito il bisogno di un viaggio in Italia, per non. dire ad Accettura. “Anche in America – commenta Jim – c’è il proverbio che dice ‘l’erba del vicino è sempre più verde’; certamente ad Accettura ci sono giovani, come i miei antenati , che la pensano in questo modo e si sono trasferiti altrove. Nemmeno mio padre è venuto In Italia. Eppure qui ho vissuto un’esperienza unica, Accettura è come un’isola in un ma re di alberi. Sono davvero pochi al mondo i posti che hanno questi doni. E ad Accettura ho mangiato la migliore pizza. Più buona anche di quella mangiata a Napoli”. Jim Ferri non è uno sprovveduto che esalta acriticamente il paese d’origine. Non è venuto nè per nostalgia e nemmeno alla ricerca delle radici, perchè è ben radicato nella cultura americana. Il suo viaggio è dettato dalla curiosità intellettuale e da motivi professionali. Già direttore della divisione viaggi della Cendant Corporation, membro del consiglio di amministrazione della Società Pubbliche Relazioni d’America, e uno dei massimi esperti americani di turismo , editore e direttore di Neverstop Traveling (Mai smettere di viaggiare), sito/blog/newsletter Ma anche per una persona navigata come Jim il sangue non si fa acqua, pur coniugando l’affare con il sentimento. “La ricerca delle proprie origini – dice -in America, terra del multiculturalismo e del melting pot, è un tema molto sentito e anche un grande business. Un modo per scoprire se stessi è viaggiare, visitare i luoghi da cui provengono i nostri antenati per scoprire un gesto, uno sguardo, un modo di dire della gente del posto, qualcosa che abbiamo visto fare ai nostri padri e ai nostri nonni”.
Concerto per i 23 anni di Rocco Trivigno

Un Accetturese: Luigi Volpe
Luigi Volpe, nativo di Accettura, ha conseguito la laurea in Lettere classiche e in Teologia e l’abilitazione all’insegnamento in Storia e Filosofia. Ha insegnato per oltre trent’ anni lettere nel Liceo classico di Pisticci, nel Liceo scientifico di Matera, nel Liceo classico di Matera e nel Liceo scientifico di Triggiano. Successivamente è stato Preside nell’Istituto magistrale “De Sanctis” di Cagliari, nel Liceo scientifico di Mola e Rutigliano e nella Scuola Media di Bitritto.
Ha fatto varie pubblicazioni. Nel 1999 ha pubblicato un testo di poesie intitolato “Sacra terra” – Casa editrice Il Libro Italiano – Ragusa, pag.48, € 10,00. Ha pubblicato in seguito due saggi di tradizioni popolari intitolati: 1) “Cristo oltre Eboli (religione e magia in Basilicata)” – Besa editrice – Nardò -2004 pag. 252 , € 20; 2) “La Civiltà contadina (ricostruita attraverso i detti degli Antichi)”– Adda editrice – Bari 2007 – pag. 452, €20. Nel 2009 ha pubblicato un romanzo intitolato “La casa del sud” – Adda editrice – Bari, pag. 150, €10. Nel 2011 ha pubblicato “La lingua dei Masciaioli – Dizionario del dialetto di Accettura con la sezione dialetto- italiano e la sezione italiano – dialetto” Casa editrice Ermes – Potenza – pag. 534, € 20. Il testo è preceduto nell’introduzione da un esauriente grammatica del dialetto accetturese.
Tutti i testi possono essere richiesti all’Autore a metà prezzo. Tel. 3333682378; e-mail: volpeluigi@gmail.com.
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