Programma estivo “Accettura…lmente 2011”

5 Agosto
Spettacolo per bambini: “MAGIC MAN”
ore 17.00 Villa Comunale

7 Agosto
Processione e Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio

8 Agosto
Presentazione del libro del prof. Luigi Volpe: “La lingua dei masciaioli”
ore 18.30 Anfiteatro

Spettacolo di magia: “Mago Marco”
ore 21.30 Anfiteatro

10 Agosto
“E…state con le Miss”, sfilata dei bambini
ore 22.00 Scalinata Piazza del Popolo (spostata al 16)

11 Agosto
Spettacolo Musicale di “Agostino Gerardi”
ore 21.30 Piazza del Popolo

12 Agosto
“Reading poetico con 5 poeti Lucani”
ore 18.30 Anfiteatro

Concerto bandistico con le Majorettes: “Città di Polignano a mare”
Spettacolo itinerante

13 Agosto
“La casa di Pulcinella”
Manifestazione culturale per bambini: teatro dei burattini, clown, giochi di prestigio,balloon art, ventriloquismo, giocoleria, gonfiabili scivolo grandi, animazione
ore 21.30 Villa Comunale

14 Agosto
Spettacolo di cabaret con “Gianni Ciardo”
ore 21.30 Piazza del Popolo

15 Agosto
La notte della Taranta: “Gruppo di pizzica, taranta e balli popolari”
ore 22.00 Piazza del Popolo

16 Agosto
Processione e Festeggiamenti in onore di San Rocco

“E…state con le Miss”, sfilata dei bambini
ore 22.00 Anfiteatro

17 Agosto
Cover “Noyce Band”
ore 21.30 Piazza del Popolo

18 Agosto
Festa dell’emigrante
Gruppo Folk “I Maggiaioli” di Accettura e Gruppo Folk “Tradissiones Populares” di Silanus(Nuoro)
ore 21.30 Largo San Vito e Anfiteatro

19 Agosto
Gruppo Folk “U’ Uagnin Assinziel”
ore 21.30 “Anfiteatro”

20 Agosto
Karaoke “Dilettanti allo sbaraglio”
ore 21.30 Anfitetatro

21 Agosto
Gara di ballo
ore 21.30 Anfiteattro

22-28 Agosto
Videoproiezioni
ore 21.30 Sala Consiliare

Foto Flickr

Condanna confermata per il moldavo Vasile

➡️ Gazzetta del Mezzogiorno, 9 Luglio 2011

Investì e uccise a Roma Rocco Trivigno. Dovrà scontare quindici anni di galera

ACCETTURA. E’ calato definitivamente il sipario sulla vicenda giudiziaria di Rocco Trivigno, lo sfortunato giovane di Accettura che, a Roma, nella notte del 18 luglio di 3 anni fa, fu travolto e ucciso da un furgone pirata condotto dal moldavo Ignatiuc Vasile. La Corte d’assise d’appello ha sostanzialmente confermato la sentenza di primo grado, condannando il moldavo a 15 anni e mezzo. Per i giudici, la circostanza che Vasile per sfuggire alla polizia abbia attraversato, ad alta velocità, più semafori col rosso, schiantandosi, all’incrocio tra la Nomentana e viale Regina Margherita, contro la Citroen condotta dal giovane potentino Nicola Telesca, sulla quale viaggiava Rocco Trivigno e la sorella Valentina, configura il delitto di omicidio volontario, tesi sostenuta dall’avvocato della famiglia Trivigno, il penalista Adelmo Manna, professore di diritto penale all’Università di Foggia.
La recente sentenza giunge alla fine di un tortuoso percorso giudiziario. Con la sentenza di primo grado, emessa il 16 febbraio 2009, Ignatiuc Vasile, riconosciuto colpevole di omicidio volontario, lesioni e ricettazione, fu condannato a 16 anni di carcere. Sentenza impugnata dai difensori del moldavo, gli avvocati Giansi, padre e figlio. La Corte d’assise d’appello, con sentenza del 10 marzo 2010, derubricò il reato in omicidio colposo aggravato con riduzione della pena ad 8 anni e mezzo. La Cassazione, adita dalla parte lesa, a febbraio di quest’anno, ha ritenuto carenti le motivazioni della sentenza di secondo grado, annullandola nella parte in cui qualificava l’omicidio come colposo, trattandosi, invece, a parere della Suprema Corte, di omicidio volontario con dolo eventuale. Pertanto, la Corte d’assise d’appello, attenendosi alle indicazioni della Cassazione, ha condannato il moldavo a 15 anni e mezzo. Una sentenza storica, che rende giustizia alle vittime della strada e ai familiari e fa onore alla magistratura italiana.

Angelo Labbate

➡️ Ansa, 8 Luglio 2011

Travolse auto e uccise giovane lucano: omicidio volontario
A Roma nel 2008 mori’ Rocco Trivigno. Condanna a 15 anni e mezzo

(ANSA) – ROMA, 8 LUG – Per i giudici della II Corte d’assise d’appello di Roma, Ignatiuc Vasile, il moldavo che la notte del 18 luglio 2008, tra via Nomentana e viale Regina Margherita, per sfuggire a un controllo della polizia, a bordo di un furgone rubato travolse un’auto con tre ragazzi a bordo, e’ responsabile di omicidio volontario. E questa conclusione li ha portati ad infliggergli 15 anni e mezzo di reclusione. In quell’incidente mori’ un giovane di Accettura (Matera), Rocco Trivigno, di 20 anni, e altri due (la sorella e un amico) rimasero gravemente feriti. (ANSA).

➡️ Gazzetta del Mezzogiorno, 9 Luglio 2011

Lucano ucciso da furgone «Fu omicidio volontario»

ROMA – Per i giudici della II Corte d’assise d’appello di Roma, Ignatiuc Vasile – il moldavo che la notte del 18 luglio 2008, per sfuggire a un controllo della polizia, a bordo di un furgone rubato travolse un’auto con tre ragazzi a bordo – è responsabile di omicidio volontario. E questa conclusione li ha portati ad infliggergli 15 anni e mezzo di reclusione. In quel tragico incidente, morì un giovane originario della Basilicata, e altri due rimasero gravemente feriti.

Tortuoso l’iter giudiziario che ha portato a questo nuovo processo d’appello.

I fatti risalgono alla notte del 18 luglio 2008, all’altezza dell’incrocio tra via Nomentana e viale Regina Margherita, a Roma. Vasile, 25 anni, a bordo di un furgone rubato, dopo aver attraversato due incroci col semaforo rosso senza mai rallentare, travolse una Citroen C3: l’auto fu sbalzata e si schiantò contro un palo della luce. A bordo c’erano Rocco Trivigno- 20 anni, originario di Accettura (in provincia di Matera) che morì -, la sorella Valentina, di 22 anni, e un altro passeggero, Nicola Telesca, 25 anni: Valentina e Nicola rimasero feriti.

Vasile fu condannato dalla I Corte d’assise di Roma, il 6 febbraio 2009, a 16 anni di carcere per omicidio volontario, lesioni e ricettazione.

Ma la Corte d’assise d’appello, il successivo il 18 marzo 2010, riqualificò il reato in «omicidio colposo aggravato dalla previsione dell’evento» e ridusse la condanna a 8 anni e mezzo di carcere.

Fu successivamente la Corte di Cassazione, lo scorso febbraio, a «bollare» come carenti le motivazioni della precedente sentenza d’appello e a ritenere necessario un nuovo processo davanti alla II Corte d’assise d’appello.

Ieri, dopo la riapertura del dibattimento per sentire due agenti di polizia, la nuova decisione: riforma della sentenza di primo grado solo per quanto riguarda la portata della pena inflitta (che da 16 anni passa adesso a 15 anni e mezzo di reclusione), conferma nel resto quanto già deciso in merito alla configurazione del reato in «omicidio volontario».

Il ragazzo materano a Roma studiava Chimica all’Università «La Sapienza».

Il Maggio di Accettura 2011

 

 

➡️ Album Foto Gerardo Sicuro |  G. e B. Labbate

➡️ Video diretta Videouno.tv Parte 1 | Parte 2 | Parte 3 | Parte 4

➡️ Servizi telegiornale Tg3 Basilicata | Tg Norba 24

➡️ Articoli di giornale Gazzetta del M. | Lucanineuropa.eu | Il Reporter.com | Il Quotidiano | Andrea Semplici

➡️ E’ stato bandito il concorso fotografico “L’albero dell’unione”. Il concorso è riservato a due categorie, “Juniores” (10-15 anni), “No limits” (16 in su) , che dovranno presentare da 6 a 10 fotografie con didascalie sul tema dell’unità della festa stessa. La consegna dovrà avvenire entro il 26 giugno ad un responsabile del comitato feste. 1° premio – Fotocamera digitale, 2° premio – Cellulare

➡️ Biglietti vincenti della lotteria

1) CN 40 Tv Samsung 40 ” Led Full HD
2) AR 5 Anello in oro bianco con diamanti (offerto da Gioielleria Digilio)
3) CT 91 Orologio da polso Breil (offerto da Gioielleria Piliero)
4) DQ 44 Aspirapolvere Delonghi (offerto da Arredamenti Labbate)
5) E 48 Stampa n° 200 foto digitali impresse su fotolibro 20×30 (offerto da R.G.T. Studio Garaguso, Mt)
6) CN 39 Navigatore Tom Tom Italia (offerto da Edicola Volpe)
7) AR 30 Telefono cellulare (offerto da F.D. Informatica)
8 ) AH 88 Ferro a vapore con caldaia Olimpic (offerto da Arredochic’ Filardi)

➡️ Foto caricate in diretta Album1 | Album2 | Album3

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Un Accetturese: Nino Ferri

Le radici del presidentissimo Ferri.
Ieri l’intitolazione di uno slargo all’uomo che portò il Potenza Calcio in Serie B

Sarebbe riduttivo pensare che l’intitolazione di una piazza a Giovan­ni Ferri, Nino per gli amici e i parenti, sia solo un doveroso riconoscimento per l’artefice delle glorie calcistiche potentine di una lontana stagione. E anche un atto di gratitudine per il pro­fessionista valente e scrupoloso e per l’uomo politico dalle mani pulite, coe­rente con i costumi di una famiglia, esemplare per onestà e laboriosità. Le radici di Nino Ferri, sia paterne che materne, affondano ad Accettura. Il nonno, Luigi Ferri, era nel pieno della maturità, quando, il 1903, si imbarcò per le Americhe, per inseguire “l’ame­rican dream”, innata aspirazione all’ascesa sociale e alla progettazione di un futuro diverse e migliore peril figlio Nicola. Progetti, oggi, non più attuali e nemmeno attuabili. Il pa­triarca fece fortuna con i commerci ad Astoria, sobborgo di New York, la <<Litile Italy>> degli immigrati meridio­nali. Rimpatriato, aprì una caffette­ria, acquistò il bel palazzo che affaccia

sul corso e mantenne agli studi di me­dicina all’università di Napoli il figlio Nicola. Laureatosi e specializzatosi in odontoiatria, Nicola si rese conto che la piccola e povera Accettura non of­friva prospettive alla sua profession. Intanto aveva sposato Emanuela, <<Manueluccia>> Labbate, anch’essa ac­cetturese, figlia dell’avvocato don Gio­vanni, membro della ricca borghesia del paese e presidente della deputa­zione provinciale. Trasferitosi a Po­tenza, aprì uno dei primi e piu accor­sati studi dentistici della città.

Angelo Labbate

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