5 Agosto
Spettacolo per bambini: “MAGIC MAN”
ore 17.00 Villa Comunale
7 Agosto
Processione e Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio
8 Agosto
Presentazione del libro del prof. Luigi Volpe: “La lingua dei masciaioli”
ore 18.30 Anfiteatro
Spettacolo di magia: “Mago Marco”
ore 21.30 Anfiteatro
10 Agosto
“E…state con le Miss”, sfilata dei bambini
ore 22.00 Scalinata Piazza del Popolo (spostata al 16)
11 Agosto
Spettacolo Musicale di “Agostino Gerardi”
ore 21.30 Piazza del Popolo
12 Agosto
“Reading poetico con 5 poeti Lucani”
ore 18.30 Anfiteatro
Concerto bandistico con le Majorettes: “Città di Polignano a mare”
Spettacolo itinerante
13 Agosto
“La casa di Pulcinella”
Manifestazione culturale per bambini: teatro dei burattini, clown, giochi di prestigio,balloon art, ventriloquismo, giocoleria, gonfiabili scivolo grandi, animazione
ore 21.30 Villa Comunale |
14 Agosto
Spettacolo di cabaret con “Gianni Ciardo”
ore 21.30 Piazza del Popolo
15 Agosto
La notte della Taranta: “Gruppo di pizzica, taranta e balli popolari”
ore 22.00 Piazza del Popolo
16 Agosto
Processione e Festeggiamenti in onore di San Rocco
“E…state con le Miss”, sfilata dei bambini
ore 22.00 Anfiteatro
17 Agosto
Cover “Noyce Band”
ore 21.30 Piazza del Popolo
18 Agosto
Festa dell’emigrante
Gruppo Folk “I Maggiaioli” di Accettura e Gruppo Folk “Tradissiones Populares” di Silanus(Nuoro)
ore 21.30 Largo San Vito e Anfiteatro
19 Agosto
Gruppo Folk “U’ Uagnin Assinziel”
ore 21.30 “Anfiteatro”
20 Agosto
Karaoke “Dilettanti allo sbaraglio”
ore 21.30 Anfitetatro
21 Agosto
Gara di ballo
ore 21.30 Anfiteattro
22-28 Agosto
Videoproiezioni
ore 21.30 Sala Consiliare |
a aa
Ricevere una multa non fà mai piacere, ma a volte non ci si rende conto dei comportamenti impropri che noi automobilisti assumiamo. Se c’è il codice della strada è perchè il legislatore ha voluto disciplinare un settore che riguarda milioni di persone, e si sà che mettere d’accordo due persone e un impresa ardua, figuriamoci decine di milioni. Se ad uno stop non ti fermi per dare precedenza o ti fermi in tripla fila bloccando anche la circolazione di altri veicoli, oppure non dai la precedenza ai pedoni che attraversano sulle strisce, la colpa è del vigile che ti appioppa una bella multa, o è nostra che siamo INDISCIPLINATI. Quindi se ci capita di prendere la multa, da buoni cittadini dovremo rifletterci su, “PAGARE”, e stare più attenti a rispettare le regole. (questo per la serie che non siamo poi dei santarellini, il discorso vale anche per il pacchetto di sigaretta che in molti buttano per strada)
Jiulius III
DA VOCI DI POPOLO E’ STATA FATTA ANCHEUNA MULTA A RICHIESTA!
CIOE’ ” CARO DIPENDENTE VIGILE MI FAI UNA MULTA ANCHE A ME!!
A TUTTI LA FAI E A ME NO!!!
E NOI POPOLO CO……………. , CI DOVREMMO CASCARE…
Ma qualcuno perchè non racconta la storia personale della multa che ha ricevuto , visto che in molti abbiamo contribuito?????
A me sono piaciute due serate di quest’agosto:
Le due organizzate in casa : il 16 ed il 18 ( sfilata e gruppo folk)
Vorrei solo sapere quanto è la spesa complessiva del programma estivo e se corrisponde a verità che le due serate da me indicate non hanno avuto alcun contributo da Enti come la pro-loco o il Comune!!!
Se è vero , bisognerebbe vergognarsi.
Ma nel programma estivo sono compresi anche i siparietti che le forze dell ordine fanno con i cittadini ,i quali , vengono tartassati di multe a volte in luoghi fuori dal comune…
Non è che hanno avuto direttive xke i bilanci sono in rosso??????????
Agli inizi di Settembre la Parrocchia di Accettura ha organizzato un viaggio a Lourdes.
Il viaggio prevede al rientro una sosta con pranzo a Montpellier.
Nobile o popolare ecco il San Rocco degli accetturesi
di ANGELO LABBATE
Il 16 agosto è uno dei più importanti appuntamenti della religiosità popolare. Si festeggia San Rocco, il Santo più amato e invocato in Italia. La devozione al Pellegrino di Montpellier si diffuse rapidamente nel nord d’Italia e nella Francia meridionale durante il XV secolo. Nei secoli successivi, la venerazione del Santo si propagò nell’Italia meridionale. Attualmente non c’è sperduto borgo o grande città italiana in cui non ci sia una strada, una piazza o una chiesa dedicati a san Rocco. In Basilicata il culto del Santo è diffuso in tutta la regione; san Rocco, comunque, vuol dire Tolve. Due volte l’anno, il 16 agosto e il 16 settembre, migliaia di pellegrini, anche a piedi, raggiungono l’antica Tulbia, per chiedere una grazia o sciogliere un voto. Secondo la leggenda, la statua del Santo sarebbe stata abbandonata in un imprecisato anno del 1700 dai francesi in fuga. Sul luogo del ritrovamento fu edificato un santuario, meta di un incessante pellegrinaggio, anche da fuori regione.
In alcuni centri, come San Giorgio Lucano e San Paolo Albanese, la festa è collegata ad antichi culti agrari, come il gioco del falcetto. Spesso nel nome del Santo si sono perpetuate faide di paese e se le fazioni si sono estinte sono rimaste le statue del santo a conservarne la memoria. A Pietrapertosa il san Rocco di don Francesco Mona e quello di don Innocenzo Coluzzi sono la testimonianza dell’inimicizia di due medici che operavano nel paese delle Dolomiti. Singolare la storia dei due san Rocco di Accettura. Per antico privilegio concesso da monsignor Presicce, vescovo di Tricarico, i festeggiamenti in onore del Santo erano prerogativa degli Spagna, ricca famiglia della borghesia terriera che aveva acquisito anche i diritti su una statua rochiana custodita nella chiesetta della masseria, trasferendola nella cappella del palazzo di Accettura. L’ultima domenica di settembre, massari, gualani, pastori e guardiani affluivano in paese per conferire i prodotti del raccolto e partecipare alla festa dei signori. Un privilegio mal tollerato dall’arciprete Labbate, che, falliti i tentativi di trasferire la statua nella chiesa madre, insieme al calzolaio Giuliano Garrammone, diede vita agli inizi del 1900 a un comitato per un San Rocco popolare. La statua fu commissionata a un anonimo scultore leccese, che da un tronco di pino ricavò un simulacro di inusitate dimensioni, per sottolineare la diversità con quello degli Spagna. Da allora le due feste, la popolare il 16 agosto e quella degli Spagna l’ultima domenica di settembre, convivono senza rivalità. La festa di settembre, nel suo piccolo, riveste grande importanza, perché consente ai discendenti degli Spagna, sparsi per l’Italia, di incontrarsi una volta l’anno nel paese degli antenati. Anche questo è un piccolo miracolo che va riconosciuto al grande pellegrino di Montpellier.
Professor Volpe, in atessa di acquistarlo, sarebbe bello lei ci fornisse un piccolo assaggio del libro
Il giorno 9agosto 2011 , alle ore 18,30 nell’anfiteatro di Accettura presenterò il Dizionario del dialetto accetturese, intitolato “LA LINGUA DEI MASCIAIOLI”. Il dizionario comprende la sezione DIALETTO-ITALIANO di 450 pagine e la sezione IALIANO- DIALETTO DI 230 pagine. Sono compresi nella sezione DIALETTO- ITALIANO 8.800 vocaboli con ol tre 5.000 detti e modi di dire. I lemmi dialettali sono riportati anche in foneticaIPA; per far comprendere la pronuncia dei termini a tutti gli bitanti del pianeta. Un saluto a tutti gli ACETTURESI sparsi nel mondo. Nel caso che qualcuno voglia acquistare il testo a prezzo ridotto di 10,00 € può telefonare al numero 393333682378 o mandare un email al seguente indirizzo: volpeluigi@gmail.com