Doverosa informativa per i cittadini di Accettura
Se a quel consigliere regionale che da qualche tempo ha preso a frequentare Accettura, fosse stato più a cuore l’affermazione del partito di appartenenza che la sua campagna acquisti personale, probabilmente avrebbe evitato di ingenerare dannosi equivoci frequentando ambienti dichiaratamente ostili al Partito Democratico.
Non che la cosa non sia legittima, per carità, ognuno è libero di decidere dove e con chi mangiare la salsiccia, anzi, siamo pure lusingati che dalla città ci si spinga alla scoperta delle aree interne, ma quando questo avviene con il piglio del conquistatore si fa danno alla comunità, al partito e a se stessi.
Da tempo nel Partito Democratico di Accettura si è aperto un confronto sull’atteggiamento da assumere in occasione dell’imminente competizione elettorale ritenendo doveroso spenderci per dare al nostro paese un governo che sappia garantire stabilità con competenza, correttezza e trasparenza, qualità che sembra siano ininfluenti per l’ospite che ci sta onorando della sua presenza e che non più tardi di un anno fa poté avvantaggiarsi di un lauto bottino elettorale proprio tra i nostri elettori, grazie al quale oggi siede tra i banchi del consiglio regionale.
Al netto delle legittime frequentazioni private, noi riteniamo che la casa comune di ogni iscritto sia la sede del partito. Pensiamo, inoltre, che nessuno abbia il diritto di mettere in atto comportamenti politici irrispettosi e irriguardosi che rischiano di inficiare la legittimità di un gruppo dirigente che nel corso di vari decenni si è speso a difesa della nostra comunità e a tutela delle aree interne, e ciò è ancora più intollerabile quando a metterli in atto e’ un rappresentante istituzionale del nostro partito a cui, tra l’altro, non compete certo la prerogativa di determinare le alleanze, soprattutto quando dall’altra parte vi sono proprio quei gruppi che il PD lo hanno sempre osteggiato, sbeffeggiato e oltraggiato.
Le strategie politiche da mettere in campo dovranno essere discusse nella sede del partito e condivise con gli iscritti al Partito Democratico di Accettura!!!
Qualunque tentativo di ulteriore intorbidamento del clima politico locale da parte di dirigenti e/o di organismi esterni alla nostra comunità sarà da noi contrastato con decisione!!!
Accettura, 6 Febbraio 2015
Partito Democratico
Circolo di Accettura


Ho capito, finalmente! La sinistra è completamente scomparsa dai vostri orizzonti.
Mi chiredo, esistente una sinistra o siamo tutti omologati nel pensiero unico di convergenza al centro? O per meglio dire, abbagliati dal fascino del potere fine a se stesso, che annulla ogni distinzione di principi e di visioni del mondo e della società? Se esiste, faccia sentire il suo pensiero e magari le sue utopie, le sue critiche; il “mi piace” o “non mi piace” sono semplici forme di comunicazione di automi e non di persone, capaci di elaborare un sia pur banale pensiero.
Mi chiedo: Esiste ad Accettura un punto di riferimento politico della sinistra? Uno spazio effettivo d’incontro? Nel comunicato e relativi commenti traspare una disgregazione completa e un modo di concepire l’impegno civile e politico come questioni private, tanto da considerare rappresentanti del Consiglio Regionali, magari dello stesso patito, come avversari. Non conosco situazioni, fatti e vicende che hanno determinato questo clima deleterio non solamente per la sinistra, ma per il paese. Quello che ritengo inderogabile è la individuazione di un luogo dove risolvere “faccia a faccia” le diverse questioni, scaricarsi delle beghe e di interesse marginale, e progettare un futuro possile per la vista e i bisogni della Comunità.
aspettavo una risposta e delle informazioni (da parte del P.D)invece:pollice sù e pollice in giù… e che significa???bhoo
E’ inquietante constatare che l’elettorato del PD di accettura sia considerato un feudo da cui possa attingere voti solo il feudatario di turno. Penso che ormai gli elettori siano maturi a tal punto da poter saper scegliere a chi dare il proprio consenso. Ben venga che il nostro paese sia frequentato da consiglieri Regionali, e penso che essi abbiano il diritto-dovere di rappresentare e cogliere le istanze di tutti i cittadini lucani, a prescindere da i loro sostenitori o presunti tali. Almeno chi ama mangiare salsicce ad Accettura lo si vede tra la gente, a differenza di chi alle penultime elezioni regionali fece un bottino davvero “LAUTO” nell’elettorato del PD, senza magari tornare per offrirci almeno un caffè.
Penso anche che il PD sia l’ultimo ad essere titolato a spendersi per cercare di dare una guida al nostro paese, prova ne è il fatto che son circa dieci anni che non riesce neppure a produrre una lista o un capolista per amministrarlo.
Mi si consenta questa domanda impertinente: Dove sarebbe la sede del Partito?
Non vorrei che si trovasse a passare Matteo Renzi da accettura e non trovando dove fermarsi sarebbe costretto a farsi ospitare altrove!!!!!!!!!!!!!!
dunque ad Accettura c’è il P.D.!!!si potrebbe sapere chi è il Segretario e il Direttivo!!!saluti Vic,Branda.