
Quando la cultura in Basilicata diventa con la “C” maiuscola, allora scende in campo il Premio Torre d’Argento. E’ il caso della 27 edizione che si terrà a Cirigliano la sera del 7 agosto 2016. “Uno dei più longevi in Basilicata” – ci ricorda il presidente Antonio Garrambone – “e grazie anche alla grande personalità e umanità dei nostri premiati che esprimono nel loro campo, siamo orgogliosi di averli in mezzo a noi per premiarli come meritano, perché nonostante il loro impegno fuori regione non hanno mai dimenticato la loro origine lucana e l’attaccamento alla nostra terra.”
Saranno premiati Silvana Arbia, giudice internazionale, al suo grande impegno per i diritti umani e lo sviluppo sociale, impegnata, a tutto campo in attività internazionali, non dimentica le sue origini lucane. Ancora un attestato di stima per una donna coraggiosa insignita recentemente della Legione d’Onore, la più alta onorificenza francese; Vincenzo Spera, etnologo che nel solco della grande tradizione demo-antropologica Demartiniana, ma con un occhio attento alle innovazioni della ricerca moderna, ha saputo approfondire i temi della cultura popolare soprattutto lucana. Non vanno altresì dimenticate le sue ricerche sui santuari per una storia delle religioni e di critico d’arte d’avanguardia.
La serata del Premio Torre d’argento 2016 sarà presentata dalla giornalista Eva Bonitatibus, tra gli ospiti il cabarettista lucano Donato Imbrenda e per finire il concerto dei Renanera che proporranno musiche e canti della tradizione popolare del sud Italia
