Pino Lauria è nato ad Accettura (MT) nel 1956. Nel 1974 consegue la maturità artistica presso l’Istituto Statale d’Arte di Potenza, dopo qualche anno abbandona la pittura accademica. Il contatto artistico con le avanguardie e l’arte contemporanea, fa diventare decisiva la scelta della sperimentazione di nuovi materiali, l’utilizzo accurato di pelli, metalli e legno assemblati al colore della pittura tradizionale hanno dato la possibilità di frequentare nuovi laboratori.
Nel 1984 frequenta la scuola calcografica presso la Grafica di via sette Dolori di Matera, nel 1990 con un gruppo di artisti materani contribuisce alla fondazione di Arteria “Associazione d’Arte e Cultura”, nel frattempo si sussegue una intensa attività di mostre e incontri culturali in numerose città italiane.
Sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private.
Ha inoltre realizzato le copertine di tre volumi e altrettanti CD sull’opera dei compositori lucani dal 500 ai giorni nostri, a cura della Regione Basilicata e Biblioteca Provinciale di Matera. Ha partecipato al “Progetto Esserci” curato dal critico Philippe Daverio. Si sono interessati alla sua produzione critici e giornalisti della stampa specializzata nel settore, RAI 3 Basilicata e TV private.
Ha collaborato nel 2008 alla realizzazione del cortometraggio “Profondo Sacro” di Gianni Maragno come fotografo di scena.
Citato nel corso “l’arte lucana dell’800 e del 900” tenuto dalla docente di storia dell’arte contemporanea prof.ssa Maria Adelaide Cuozzo dell’Università della Basilicata, anno accademico 2009-2010, inoltre sempre nel 2010 ha partecipato ad un progetto di residenze e scambi interdisciplinari per artisti, filmmakers, soundperformer, documentaristi, operatori culturali e studiosi.
Ha collaborato alla realizzazione di una tesi di un corso di laurea in operatore dei beni culturali “il restauro nell’arte contemporanea un caso di studio Pino Lauria e le sue opere”. Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Basilicata, sede di Matera.
Inoltre ha partecipato nel 2011 alla 54 Esposizione Internazionale D’arte della Biennale di Venezia Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi
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Pino Lauria – Resurgebat
OPERA IN CONCORSO AL “PREMIO TERNA 4” CODICE 10584
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Pino Lauria – Mea Maxima Culpa
Opera con cui ha partecipato alla 54 Esposizione Internazionale D’arte della Biennale di Venezia Padiglione Italia
L’immagine che inequivocabilmente riporta alla memoria il Sacro Cuore di Gesù, testimonia una nuova iconografia che allude alla fede e si serve delle nuove tecnologie per esprimersi.



