Zio Andrea Colucci ha compiuto 100 anni

Vitandrea Colucci, per tutti “zio Andrea”, lo scorso 22 giugno ha compiuto 100 anni.

Nato ad Accettura nel 1919, figlio di contadini, frequenta la scuola fino alla terza elementare. All’età di vent’anni partecipa alla seconda guerra mondiale; partì infatti per l’attuale Kosovo alla fine del 1939 per poi essere fatto prigioniero e deportato in Austria dove rimarrà per un anno e mezzo. Nel 1947, liberato dopo la fine della guerra, si sposò con Lucia una ragazza di Pietrapertosa dalla quale ha avuto due figli: Antonio (1949) e Michele (1954). Emigrò in Svizzera dove ha vissuto per quasi trent’anni (Winterthur) lavorando in fabbrica. A fine anni ’60 rimase vedovo in quanto la moglie morì in Ospedale a Stigliano durante un semplice intervento di rimozione di calcoli. Appena dopo, in Svizzera, conobbe Michelina (emigrata da Vallata in provincia di Avellino) e la sposò. Da questo matrimonio è nato Franco (1971). Michelina morì nel 1976 colpita da un brutto male e fu sepolta a Vallata.

A questo punto zio Andrea decide di non ritornare più in Svizzera, considerata anche la sua età, e di rimanere in paese.

Non perse tempo e, durante un pellegrinaggio alla Madonna Nera di Viggiano, conobbe Domenica una signora di Villa D’Agri. Domenica è stata sua compagna per oltre vent’anni, fino ad inizio anni duemila (molti accetturesi la ricorderanno vendere i cesti in vimini lavorati a mano lungo il corso di Accettura).

Nel racconto dei suoi trascorsi sentimentali, abbiamo omesso il suo primo amore: una ragazza del Kosovo, conosciuta durante la guerra e dalla quale forse (a detta dei figli) ha avuto una figlia.

Zio Andrea è assistito da oltre un decennio dal figlio Franco. Ha fumato per pochissimo tempo, attualmente mangia tutto tranne il brodo che non ha mai voluto assaggiare. Abita a pian terreno nella sua abitazione di Via Vittorio Emanuele, ma dorme al primo piano. I due piani hanno due accessi dalla strada distinti ma Zio Andrea, ogni sera, preferisce arrampicarsi lungo una scala in legno interna (in foto) per raggiungere il letto.

Due curiosità: la prima, il figlio Michele è un medico specializzato in Urologia e vive a Firenze dove svolge l’attività di medico di famiglia. La seconda: zio Andrea non è nonno, in quanto nessuno dei suoi figli gli ha dato dei nipoti. In compenso però, si può ritenere il nonno di tutti gli accetturesi. Tanti auguri zio Andrea!

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