Alle radici storiche di Accettura il nuovo studio di Verdone

IL LIBRO RICERCA SULLA BORGHESIA TRA SETTECENTO E OTTOCENTO

copertina

La spiegazione migliore di questo nuovo lavoro di Luigi Verdone non può prescindere dalle sue intenzioni, che esplicita chiaramente nell’introdurre il volume Accettura  Alle origini della storia locale (tra settecento e ottocento) stampato per i tipi della Bmg di Matera. Un percorso non privo di difficoltà che l’autore, con onestà intellettuale, riconosce di aver affrontato contando sull’aiuto di tanti, opportunamente ringraziati. Esperti dal punto di vista metodologico e di conoscenza degli strumenti di approccio alla ricerca che, quando è seria, mai può procedere alla cieca. “E ciò è tanto più importante  scrive Verdone  soprattutto se si tratta di luoghi poco studiati. L’esperienza, le letture finalizzate e le passioni per certi temi, costituiscono una buona scuola, che però può essere intrapresa solo se si è a conoscenza dei meccanismi burocratici e degli strumenti necessari”. Verdone è già noto per i suoi interessi nei confronti di realtà territoriali in cui poco si è lavorato a livello di archivi. E’ infatti l’autore di due volumi di storia su Calciano, dove è nato, e su Garaguso, centro legato per molti versi al primo. Non poteva mancare uno studio su Accettura, essendo il paese dei suoi genitori e, non a caso, il suo secondo nome, Giuliano, è lo stesso del santo protettore del piccolo centro della montagna materana. Per questa nuova fatica si è avvalso della presentazione di Vincenzo Viti e della prefazione di Giovanni Caserta. Nell’introduzione al testo di Verdone, si comprende che si è avvalso di una buona quantità di documenti scovati nel corso di un lungo lavoro di ricerca, anche fuori regione, con l’obiettivo di datare il sorgere e l’affermarsi della borghesia ad Accettura. Impossibile, in questo cammino, non imbattersi nelle vicende di alcune famiglie del posto. Traiettoria che, tra l’altro, ha consentito di scoprire figure nuove così da poter meglio comprendere le trasformazioni, a partire dalla condizioni di vita e alle nuove istanze sociali, fino a documentare i matrimoni o i flussi migratori e di immigrazione. Un’impostazione che risente della formazione di Verdone. Tra in pionieri degli assistenti sociali lucani ha operato in quasi tutta la regione, anche al borgo La Martella nella straordinaria stagione del risanamento dei Sassi. Esperienze che lo hanno spinto ad approfondire le vicende di specifiche realtà dal punto di vista storico mai disgiunto, però, dagli aspetti economici e sociali approfonditi con scrupolo in ogni suo lavoro.
Il volume sarà presentato alla Mediateca provinciale, venerdì 14, alle 18.

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