Il bosco di Accettura dalle opere di Treccani alla musica di Malipiero

Oggi, 30 Settembre, al Museo del Novecento di Milano si è parlato di Accettura, in particolare di dipinti dei nostri paesaggi realizzati da Ernesto Treccani che hanno ispirato la composizione di un maestro della musica sinfonica italiana del Novecento, Riccardo Malipiero.
Presenti alla tavola rotonda Don Giuseppe Filardi e il prof. Nicola Scaldaferri

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bosco_accetturadi Enzo Labbate

Il fascino dei nostri boschi ha da sempre impressionato gli ignari viandanti che nei secoli li hanno attraversati. «Ma oh Provvidenza! Toltami la benda mi vidi intorno la più folta, la più maestosa, la più verdeggiante delle foreste. Era una serie di delizie: la pennuta schiera volava di ramo in ramo, un usignolo intrecciava note alla Malibran in fondo a una valletta, al mormorio d’acque scorrenti si sposava il sussurar del vento della montagna, qui un orticello con in mezzo un casolare, là un pagliaio addossato al tronco d’una quercia, più lungi delle vacche sbrancate ruminanti al rezzo, poi il bosco si fece più folto, gli alberi divennero più spessi, le ombre più fitte e i raggi della luce diurna pallidi. Sublime, sublime spettacolo era quello».
È quanto scriveva Cesare Malpica (Capua 1804 – Napoli 1852), romanziere e poeta, giurista e critico letterario, giornalista tra i più prolifici del suo tempo, di passaggio da Accettura. Non solo lui ma anche Henri Cartier Bresson, Fosco Maraini, Mario Dondero, Carlo Levi hanno incrociato i loro passi e sguardi con il paesaggio di Accettura. Sono solo alcuni nomi di quanti sono rimasti folgorati dallo straordinario spettacolo naturale che i nostri boschi hanno da sempre saputo offrire.
È di questi giorni la notizia dell’esposizione, fino al 30 Settembre, a Milano di dipinti dei nostri paesaggi realizzati da Ernesto Treccani che hanno ispirato la composizione di un maestro della musica sinfonica italiana del Novecento, Riccardo Malipiero. In occasione del centenario della sua nascita, il Museo del Novecento di Milano, nel ricordare la figura con una serie di iniziative intitolate “Omaggio a Malipiero – 100 anni che attraversano un secolo” Musicista e testimone riconosciuto del rapido trasformarsi della cultura italiana nel XX secolo. Riccardo Malipiero è stato compositore, critico musicale, saggista, docente, promotore all’estero della musica italiana. Ha vissuto il ‘900 con sguardo disincantato, polemico e anticonformista, rigoroso e attento
all’eredità da consegnare alle generazioni successive.
All’interno del museo è stata allestita anche una mostra. Iniziativa resa possibile con la collaborazione della Fondazione Corrente Archivio Treccani verranno esposte 8 tavole di Accettura; si tratta di opere grafiche di Treccani dedicate al bosco alle quali si è ispirato il lavoro del compositore Malipiero per la realizzazione dell’opera “sinfonia di Accettura”.

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Un commento

  1. Mi complimento per l’iniziativa e restando in tema di bellezza mi permetterei di allargare lo sguardo alla foresta di Gallipoli Cognato per richiamare la difficoltà, in cui mi sono imbattuto, di reperire la pubblicazione “Da noi la malvarosa è un fiore”, edita negli anni ’70.

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