➡️ Segui lo scrutinio in diretta a partire dalle ore 23 di domenica 31 maggio
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➡️ Le liste
| Lista n°1 | Lista n° 2 |
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| Programma elettorale |
Programma elettorale |
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| Candidato sindaco Vespe Alfonso Candidati consiglieri |
Candidato sindaco Dimilta Vincenzo Candidati consiglieri |
| video intervista ai candidati | |
➡️ Quando si vota Si vota solo domenica 31 maggio, dalle 7 alle 23. Subito dopo avranno inizio le operazioni di scrutinio.
➡️ Come si vota
E’ importante evidenziare che: – le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata; – nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ogni elettore può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale; Alle urne dopo un anno di Enzo Labbate ACCETTURA. È scaduto ieri alle 12 il termine per la presentazione delle liste dei candidati alla carica di sindaco e di consigliere comunale di Accettura. Due le compagini che si contenderanno il governo dei prossimi cinque anni del paese del Maggio. Si giunge a questo punto dopo un anno di commissariamento prefettizio, nella persona della dott.ssa Emilia Capolongo, in seguito al mancato raggiungimento del quorum in quanto si candidò una sola lista. Da un lato Alfonso Vespe, 46 anni, ragioniere, a capo della lista “Per Accettura” espressione di un movimento civico che l’anno scorso totalizzò 1160 voti (48.69 per cento) che non bastarono però a raggiungere di un soffio il quorum per soli 36 consensi. L’altro contendente alla poltrona di primo cittadino è Vincenzo Dimilta, 54 anni, ingegnere e insegnante, già sindaco per il centro-sinistra dal 1993 al 2001, e a capo di uno schieramento denominato “un’altra Accettura possibile”. Certo è che un anno di commissariamento ha concesso alle varie forze in campo un congruo lasso temporale per riflettere sui programmi di governo del paese. Notevoli sono le problematiche che il prossimo sindaco si troverà sulla scrivania. Dal riordino della macchina amministrativa decimata dai tagli al personale, ai fondi destinati ai comuni in continua diminuzione; dall’incessante e inesorabile spopolamento per mancanza di lavoro che priva le aree interne del futuro che è in mano ai giovani, all’improrogabile ammodernamento della viabilità provinciale ridotta a fratturi e mulattiere. In un quadro economico e sociale desolante non mancano però le opportunità da cogliere legate al territorio e alla sua natura incontaminata: il parco di Gallipoli-Cognato piccole dolomiti lucane non può essere ancora percepito dai cittadini come un vincolo ed un ostacolo alla sviluppo ma una speciale opportunità da valorizzare anche inserendosi a pieno titolo nel circuito di Matera 2019. Lo stesso vale per lo straordinario spettacolo antropologico rappresentato dalla festa del Maggio. Inoltre, sicuramente degna di attenzione è la carta messa in campo dalle risorse provenienti dalle royalties petrolifere come conseguenza dei pozzi di estrazione posti ai margini dei confini comunali. Questi e molti altri i temi su cui i candidati dovranno confrontarsi nel prossimo mese sperando in una campagna elettorale democratica e dai toni pacati.
fonte Gazzetta del Mezzogiorno 3 Maggio 2015 _____





La maggioranza dei cittadini di Accettura, con il voto del 31-5-2015,’ ha pienamente confermato la scelta dello scorso anno quando la lista del “Movimento Civico per Accettura”, unica presente nella competizione, ebbe un forte successo e solo per pochi voti non si raggiunse il quorum necessario per la validità delle elezioni.
Si prende atto del rinnovato successo odierno, frutto certamente di costanti rapporti mantenuti con l’opinione pubblica e della conferma della medesima lista, già sottoposta al vaglio degli elettori e di cui potevano usufruire di un certo credito.Va dunque evidenziata la forza determinante della volontà collettiva, quando nell’opinione pubblica si rafforzano determinate convinzioni.
Alla lista “Un’altra Accettura possibile” va dato merito e plauso per aver colmato un vuoto di carenza politica e di asassenza, in più occasioni , anche in precedenti tornate elettorali, dei partiti storici, di cui esistono noti rappresentanti. Grazie alla loro sfida, in una situazione oggettivamente difficile e nella contrarietà di coloro che politicamente avrebbero dovuto sostenerli, viene ripristinata nel nostro pare quella dialettica democratica non più personale e clientelare, ma tra visioni e programmi alternativi, che fanno bene al paese e alla democrazia.
Al Sindaco Vespe Alfonfo esprimo le mie congratulazioni per la straordinaria affermazione e auguri di buon e proficuo lavoro per lo sviluppo del nostro paese e l’affermazione del ruolo che gli spetta nelle politiche territoriali e nella gestione del Parco. Ai consiglieri della maggioranza e della minoranza, quali rappresentanti delle diverse realtà sociali, l’auspicio di un solido apporto di idee e di azioni nella soluzione dei tanti problemi della nostra comunità.
complimenti alla lista e agli uomini che anno lavorato per questo risultato augurandovi a tutti un buon lavoro per il prossimo futuro. un saluto e un in bocca al lupo al : nuovo sindaco
Lettera di Carlo Spagna
Cari compaesani,
chiedo scusa se dò inizio a questa campagna elettorale con una nota di carattere personale, che è dovuta soprattutto alla necessità che io avverto di chiarire la mia posizione nell’ambito della competizione: ad un giudice, si sa, non è concesso di schierarsi, e la terzietà ed imparzialità sono i primi requisiti richiesti perché egli offra un’immagine di sè assolutamente affidabile.
Parlo però da accetturese, per il legame che mi ha stretto a questa terra nel corso della mia esistenza, e questo mi consente di comunicarvi i miei sentimenti nella più assoluta libertà.
Quando, poco più che ventenne, vicende familiari forse non a voi tutti note mi fecero scoprire le mie origini familiari, fui tentato – e come me i miei fratelli – di abbandonare tutto, di fare come altri hanno fatto, vale a dire di lasciarmi dietro il mio passato e trasferire, lì dove la famiglia aveva oramai messo radice, i miei interessi personali. Fu una scelta oculata, anche se si è rivelata talvolta molto faticosa, quella di restare ancorato alle mie tradizioni, di conservare le nostre residenze e la processione di famiglia, di coltivare i rapporti col paese stringendo relazioni con persone alle quali mi sono legato nel corso del tempo, condividendone i valori e stili di vita, dalle quali ho ricevuto molto più di quanto io abbia potuto dare.
A sorreggermi è stato sempre il desiderio di partecipare allo sviluppo di questo territorio, sviluppo al quale ero e sono interessato considerando Accettura la terra a cui anche io, come lo è stato per i miei antenati, sento di appartenere. Ed è per questo che, in più occasioni, ho cercato di offrire un contributo di riflessione attivando incontri per discutere dell’andamento della cosa pubblica, ponendomi da mediatore tra le diverse opzioni e, ogni volta, invitando le amministrazioni che si sono succedute a servirsi della mia esperienza, sia pure in posizione defilata, anche se questo, in verità, poi non è stato.
Quando Vincenzo Dimilta mi ha chiesto di sostenere il suo programma ho ritenuto fosse mio dovere farlo, così come l’avrei fatto se a chiedermelo fossero state le passate gestioni amministrative, così come sono disposto a farlo qualunque sia la lista che uscirà vincente dalla imminente competizione elettorale: l’ipotesi, già concordata, è quella di eventualmente occupare uno sportello di consulenza gratuita per problemi di carattere giuridico, senza rivestire cariche ufficiali e senza percepire alcun gettone di presenza.
Pur non avendo mai fatto politica attiva, sono però ben consapevole che la “politica” è pur sempre una scelta di campo: nel mio caso, la scelta è quella di offrire un contributo, nei limiti delle mie capacità, perché il Paese risorga dal letargo nel quale sembra essere caduto da qualche tempo, perché superi le divisioni anche personali che ne hanno frenato lo sviluppo, perché recuperi quel ruolo di centralità all’interno del Parco che dovrebbe favorire le enormi potenzialità turistiche dell’intera area, perché dia nuovo impulso alle attività agricole e di zootecnia che costituiscono la risorsa primaria del territorio e che altrove rappresentano, sia pure con modalità più avanzate, occasione di crescita economica e di occupazione. L’elezione di Matera a patrimonio dell’umanità, la recente nomina per il 2019 a Capitale europea della Cultura e la attenzione della quale gode la regione Basilicata nel contesto nazionale costituiscono occasioni da non perdere nel comune interesse e, se questo è quel che anima, come traspare dal programma che vi sarà presentato, l’intento di chi ha deciso di candidarsi, la scelta di partecipare al dibattito politico mi appare, nel momento storico che stiamo attraversando – dove le divisioni tra classi e l’appartenenza a questo o quello schieramento politico appaiono superati nei fatti – una occasione di impegno sociale che non intendo far mancare. Nei limiti delle mie capacità, se e quando me ne sarà data la possibilità, intendo dunque offrire un contributo “a favore” e non “contro”: non vi sono, almeno nelle intenzioni di chi le ha assecondate, candidature trasversali o finalizzate a contrastare il campo avversario, non essendo questa la visione che sta alla base dell’impegno che si intende offrire. È tempo che si faccia uno sforzo comune, pur in vista della competizione elettorale, per superare le contrapposizioni personali o di schieramento che hanno lacerato nel tempo il tessuto sociale ingessando il dibattito e paralizzando ogni forma di sviluppo: dopo l’apertura delle urne, sarà utile uno sforzo comune perché vi sia una ripresa delle relazioni e, con essa, un nuovo impulso per la vita amministrativa di Accettura, nell’interesse di tutti. Chè, se così non sarà, se qualcuno fosse mosso da interesse personale o dalla necessità di risolvere, facendo politica, le proprie questioni, non esiterò a farmi da parte e tornare a fare da spettatore, sia pure critico, senza che, con ciò, venga meno il mio legame con il Paese. – Carlo Spagna
STASERA 3 MAGGIO ALLE 19
Presso la locanda Pezzolla presentiamo pubblicamente la lista dei CANDIDATI
Sostenitori, simpatizzanti e interessati siete invitati a partecipare.