Sabato 29 ottobre, una giornata dedicata interamente ai bambini: lavoretti a tema Halloween, trucco, stampa istantantanea della foto ricordo, balli, giochi, zucchero filato e tanto, tanto divertimento!
Corri, già da oggi, ad iscriverti in Pro Loco! Con un piccolo contributo di 3€.
Il viaggio in Italia di Gianfranco Pannone lungo un secolo nella devozione religiosa popolare. Santi antichi e più recenti, madonne bianche e nere, processioni devozionali sono espressioni di un bisogno di sacro in apparenza molto lontano da noi, ma che così lontano non è.
Ancora oggi, specie nel Sud Italia, con “isole” anche al Nord, la fede popolare è un fatto concreto, che trova la sua massima espressione nel canto, nella musica.
Con le musiche di Ambrogio Sparagna, prodotto e distribuito da Istituto Luce Cinecittà, è stato proiettato venerdì 21 ottobre al museo Maxxi.
Dal Friuli al Piemonte, giù lungo gli Appennini, verso Gubbio, Loreto e Cucullo, passando per Campobasso, Napoli, fino a Taranto, Accettura, Catania, Trapani: immagini stupefacenti e rarissime di una Italia perduta, quella della devozione popolare, del culto dei santi che scandiva il tempo nelle immutabili trame della natura e della liturgia. Feste, processioni, litanie, preghiere, gesti e volti, duri, rudi.
“il ceto medio italiano – sottolinea Pannone in un’intervista a L’Avvenire – porta oggi dentro di sé un sentimento di tristezza perché ha perduto il senso della sacralità della vita e della natura che ci circonda. Il mondo che descrivo nel film, da sempre associato alla penitenza e ad una sana di rassegnazione, è invece reazione alla durezza della vita, è anelito, è voglia di guardare più in alto. I santi sono il tentativo umile e meraviglioso di parlare a Dio in una chiave più umana. Ho cercato di raccontare una Italia degli umili che non necessariamente era infelice perché veniva a da un mondo infelice. Aveva una sua vera felicità, che purtroppo non è stata capita”
Lo storico caffè potentino di via Pretoria affonda le radici nel secolo scorso, precisamente nel 1906 quando l’antico caffè Simone divenne il Caffè Italia successivamente acquisito nel 1921 dalla vedova Laurita. Dopo la seconda guerra mondiale fu rilevato dall’accetturese commendatore Antonio De Luca che, con il nome Gran Caffè Italia, lo porta nei locali del nuovo palazzo INA facendone il “salotto” di Potenza, una piccola azienda che dava lavoro a una decina di dipendenti, tra cui svariati accetturesi.
Conicidenza vuole che, dopo la chiusura di alcuni mesi fa, è l’imprenditore accetturese Piero D’Alaimo a prendere in gestione l’attività, assicurando così una nuova vita al più antico bar del centro storico di Potenza.
D’Alaimo, forte della sua ventennale esperienza maturata da proprietario della pasticceria “La Delizia”, ha intenzione di riaprire l’attività nel mese di Dicembre dopo aver effetuato i lavori di ammodernamento del locale e degli arredi; in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno sottolinea l’intenzione di «mantenere il nome storico di questo luogo “Gran Caffè Italia”» e di «fare di più e meglio e, con l’aiuto de La Delizia, tornerà alla città come il Gran Caffè degli albori».
I 338mila patentati lucani che aspettano l’accredito della quarta ed ultima tranche del bonus idrocarburi possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo tanti rinvii questa volta ci siamo: le operazioni di ricarica sono iniziate il 18 ottobre e termineranno nel giro di una settimana. I soldi, del tesoretto accumulato nel 2013 (relativi alle estrazioni petrolifere del 2012), dovevano essere caricati già un anno fa, poi all’inizio del 2016, motivo di tale rallentamento è solo di natura burocratica perchè i 72 milioni di euro da ripartire sono sempre stati disponibili.
La ripartizione del credito avverrà in base alla fascia di reddito:
Ai patentati con un reddito inferiore ai 28mila euro saranno accreditati 224 euro (89% dei patentati)
Ai patentati con un reddito tra i 28mila euro e 75mila euro saranno accreditati 112 euro (10% dei patentati)
Ai patentati con un reddito superiore ai 75mila euro la ricarica ammonterà a 30 euro. (1% dei patentati)
ATTENZIONE:controllare la data di scadenza della tessera, le prime tessere emesse scadono a novembre 2016
La carta carburante diventerà Social Card cioè un bonus spendibile, non solo per il carburante, ma in tutti gli esercizi commerciali per le fasce più deboli. La nuova Social Card verrà assegnata, inoltre, a nucleo familiare e non più ai soli patentati.
Questo sito utilizza cookies di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione accetti il loro uso. AccettaInformativa
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.