
del dott. Carmine Toscano
Vi racconto un episodio di romanticismo che adesso non “si usa più”.
Via capitano Augusto Digilio: vi dice niente? Era un mio prozio, morto a soli 23 anni durante la prima guerra mondiale. Era segretamente innamorato (e ricambiato) di una ragazza di nome Margherita, però promessa sposa ad un’altra persona. Mentre Augusto era al fronte, Margherita si ammalò gravemente e si lasciò morire “volutamente” perchè non poteva coronare il suo sogno d’amore.
Quando poi Augusto è tornato convalescente ad Accettura perchè gravemente ferito, per il dispiacere verso la sua innamorata, volle subito ripartire di nuovo per il fronte nonostante i molti tentativi di fargli cambiare idea da parte di chi lo conosceva.
Attraversò a piedi il bosco di Gallipoli per arrivare alla stazione di Campomaggiore, da solo, proprio perché Leggi tutto



