Giuseppe De Rosa – Quanto Basta e anche di più

➡️ Video Prova del cuoco – Rai 1   17.02.2012

Se tra gli ingredienti del piatto ci sono i peperoni cruschi di Senise, lo chef è lucano. Non è una deduzione alla Sherlock Holmes, basta un minimo d’esperienza. Infatti Giuseppe De Rosa è di Accettura (Matera).

di GIANNI MURA

Ha 30 anni, per un anno è stato chef de partie con Heinz Beck alla Pergola: come biglietto da visita, già saremmo oltre il «qb», nel senso di quanto basta. Altre esperienze  romane: Sofitel, Ducati Caffè, Brò. Ci piace la sua cucina perché ha una logica, oltre che sapori ben definiti. Una vena mediterranea, una mano sicura sui piatti di mare come di terra, su quelli della tradizione come su quelli più innovativi. Contemporanea, ecco cos’è, ma senza rinunciare al passato e molto attenta ai passi audaci. Qb è    aperto dal settembre dell’anno scorso. Patron è Guido Marini, che di materie prime ne capisce: dal 1967 la sua famiglia gestisce banchi di frutta e verdura al mercato di  piazza Crati, in più Guido è sommelier con la passione di formaggi e salumi. Due menùdegustazione: di carne a 45 euro, di mare a 55. La chiusura domenicale salta   nell’ultima festività del mese, quando la vicina piazza Verdi ospita il mercatino dell’antiquariato. A pranzo piatti più semplici e veloci, spesa dimezzata. Dalle 18,30 aperitivo (bollicine, in larga parte) con finger food. Spazi chiari, sala principale al primo piano. A livello strada la cucina a vista e due soli tavoli (i più richiesti). Piccolo dehors (25  coperti) per la bella stagione. Per cominciare: filetto di baccalà in tempura con gelatina al Nero d’Avola, tagliata di tonno con maionese allo zafferano, trippa alla romana, animelle arrosto. Tra i primi: spaghetti all’astice e peperoni cruschi (tocco plebeo e saporito), tagliolini di grano arso con asparagina di mare e vongole veraci, fagottello di cozze e Pecorino, tortellini di fassone con crema di Parmigiano e tartufo nero. Tra i secondi: spigola con puntarelle, trancio di baccalà con peperoni cruschi, guancia di  manzo brasata, piccione biologico, coda alla vaccinara, spalla di maialino da latte. Buoni i dolci e la carta dei vini.

Tratto da Il Venerdì di Repubblica

QB
VIA SCARLATTI 11-13, ROMA
INFO TEL. 06-85352010
CHIUSO DOMENICA
FERIE DAL 10 AL 25 AGOSTO
CARTE DI CREDITO TUTTE
COSTO DI UN PASTO-TIPO
(VINO ESCLUSO) EURO 45

Neve ad Accettura Febbraio 2012

➡️ Tg3 Basilicata 13 Febbraio

➡️ Foto del 10 Febbraio

➡️ Foto dell’8 Febbraio

foto E.Labbate, V.Bruno, Locanda Pezzolla, S.Quirino, Locanda Pezzolla, V.Siggillino

Messa di San Giuliano in diretta Webcam

➡️ Video “Protettore di Accettura” – Monsummano Terme

27 Gennaio ore 11:00
su www.accetturaonline.it

Angelo Labbate (1945 – 2012)

➡️ Articolo de “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 14.01.2012 (Pasquale Doria)

Con Angelo Labbate va via un intellettuale colto ma discreto

Le parole sono sempre poca cosa per ricordare un amico che è  andato via. Angelo Labbate, 67 anni, di Accettura, è scomparso l’altra notte a Roma, dove si trovava in ospedale per accertamenti. Un’eventualità che nessuno avrebbe messo in conto. Ha colto tutti di sorpresa. Sentendo la sua voce per telefono, arguto come al solito, preferiva scherzare sulla condizione di degente. E poi, l’unico ricovero che avrebbe accettato in vita era quello di una buona lettura. Ha dissimulato così, forse anche a se stesso, e con la consueta raffinatezza che lo contraddistingueva, una dipartita assurda, che  davvero ci impoverisce. Da decenni punto di riferimento certo della Gazz etta, appena due anni fa era andato in pensione dal Comune di Accettura dove, oltre alle  incombenze amministrtive quotidiane, si era dato un ruolo preciso. L’attenzione dedicata alla biblioteca rimane un lascito di altissimo valore simbolico e civile. La propensione di curioso e attento cronista, si sposava inoltre con la qualità del narratore di vicende legate alla sua realtà, anche tramite la stampa di ciò che considerava un bollettino, ma era molto di più. Un periodico che finiva per realizzare quasi tutto da solo, e che, invece, era il frutto immediatamente tangibile della sua profonda cultura e  intelligenza messa a servizio della comunità. Il profilo umano di Angelo rimane l’aspetto più autentico e riconoscibile del suo impegno. Uomo colto che non disdegnava la partitella a carte, nelle calde giornate estive, all’ombra degli alberi che costeggia la via principale di Accettura. Trovarsi per caso alla celebrazione di quello che nei piccoli centri rimane uno speciale rituale con un officiante come Labbate – a chi scrive è capitato – significava entrare in un teatro senza pareti in cui andava in scena il volto più schietto di un mondo che va lentamente sparendo. Non sarà cancellata dalle nostre memorie, invece, la qualità della scrittura di Labbate. Limpida nell’e s p o s i z i o n e. Soprattutto gli argomenti non strettamente di cronaca erano dei veri e propri racconti brevi di evidente qualità letteraria.  Memorabile la narrazione dell’arricchimento di un suo parente a New York. Non capiva come avesse fatto. Fino a quando, ospite dei suoi cugini, non gli mostrarono una cassetta di legno. C’era stampato sopra la scritta in inglese «uova fresche». Il guizzo vincente  dell’emigrante lucano negli anni del proibizionismo, che straordinaria sintesi: quelle uova fresche erano ricercatissime, soprattutto dalle parti di Wall Street, perché piene di whisky. Come archiviare questa e tante altre vicende che lo hanno visto protagonista specialmente nella  divulgazione del Maggio di Accettura, rito arboreo fatto conoscere in  tutto il mondo anche tramite i suoi scritti puntuali, prodighi di notizie, di  rispetto e autentico amore per la sua terra. Noi, è sicuro, non  dimentichiamo. Ricordiamo con affetto Angelo e siamo vicini al dolore  della signora Domenica, dei figli Roberta, Andrea, Stefania e del  nipotino Vincenzo, al quale era molto legato. I funerali si svolgeranno  domani, alle 15, nella chiesa di San Nicola.

Grazie ad Angelo abbiamo saputo di Accetturesi sparsi nel mondo, la nostra festa del Maggio è uscita dai confini di Accettura, ci siamo sentiti uniti durante le vicende del caro Rocco. Scriveva di gente comune, mulattieri, falegnami, contadini..
Un orgoglio per il nostro paese, un onore averlo ospitato sulle nostre pagine. Addio.

Alcuni dei suoi articoli: www.accetturaonline.it/blog/angelo-labbate/

I funerali avranno luogo Domenica 15 alle ore 15:00 nella Chiesa Madre

➡️ Articolo di stigliano-mt.it

➡️ Accettura, la perfezione del Maggio. Di Andrea Semplici in ricordo di Angelo Labbate
➡️ Angelo, Accettura, il Maggio, i fuochi di San Antonio Abate Di Andrea Semplici in ricordo di Angelo Labbate

➡️ Tutti gli articoli di Angelo http://angelolabbatescrittinostrani.host22.com/

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