Quest’anno la festa di San Giuliano in Germania è più speciale del solito perchè ci sarà l’inaugurazione e la benedizione della statua del Santo patrono di Accettura alla presenza del parroco di Accettura Don Giuseppe Filardi.
L’appuntamento è per Sabato 31 Gennaio 2015 a Steinenbronn, per ulteriori informazioni alleghiamo la locandina inviataci dal comitato S.G.M. di Stoccarda.
Festa di S. Giuliano Martire a Monsummano T.
Si rinnova il consueto evento che ormai da anni riunisce accetturesi e simpatizzanti del paese del Maggio a Monsummano Terme (Pistoia) in onore del Santo Patrono San Giuliano Martire.
La Festa, inizia mercoledì 28/01/2015 e prevede, anche per il giovedì e venerdì successivo, il Triduo di preparazione alla Festa davanti al quadro di San Giuliano.
(Il quadro di San Giuliano Martire, conservato presso i locali della Chiesa, è opera di Luigi Loscalzo).
La cena sociale, che avrà luogo nel salone attiguo alla Chiesa con inizio dalle h.19.00, prevede il seguente menù:
Aperitivo di benvenuto e Sangria
Cannelloni freschi con Ricotta e Spinaci
Farfalle alla Salsiccia e Pomodoro
Coscia di Prosciutto con contorno di insalata
Pollo arrosto con contorno di patate al forno
Vino Rosso e Acqua naturale e gassata
Buffet di Dolci e Prodotti tipici accetturesi accompagnati da amari e liquori
Caffè
La quota a persona, in diminuzione rispetto agli scorsi anni, è di € 22,00
(per i bambini nati dal 2006 al 2010 è di € 11,00)
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI ALLA CENA:
Contattare il Sig. Pietro Cerabona ai seguenti numeri telefonici:
– Casa: 0572951266
– Cell.: 3476112122
Per motivi organizzativi, le quote come sopra descritte dovranno essere versate interamente al momento della prenotazione.
Si fa altresì presente che le prenotazioni saranno aperte sino ad esaurimento posti.
Galà di beneficenza – Movimento civico
Il Movimento civico per Accettura organizza per Sabato 24 gennaio ore 20:30 una serata di beneficenza presso la “sala Bunoma“.
A termine della serata sarà effettuata una raccolta fondi ad offerta libera ed il ricavato destinato all’Istituto Comprensivo di Accettura.
Ad allietare la serata il gruppo locale “I BALUCANI“.
Il nome di questo gruppo, è la composizione delle parole “balcani” (legato al tipo di musica suonata) e “lucani” (regione di appartenenza dei ragazzi).
➡️ La musica balcanica
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Un accetturese: Mauro Mita (1930 – 2015)
➡️ Mercoledì 21 Gennaio alle 10 si terranno i funerali nella chiesa di S Cipriano a piazza Millesimo in Roma.
Nato ad Accettura il 31 ottobre 1930 da Lucia Labbate e Carmine Mita visse ad Accettura fino alla fine degli anni 40, successivamente si trasferì a Roma per motivi di studio.
Fin da subito a Roma partecipò alla vita interna del Partito Repubblicano Italiano collaborando al giornale la voce repubblicana e, legatissimo a Randolfo Pacciardi (Vicepresidente del Consiglio del governo De Gasperi 1947, Ministro della Difesa 1948) fù il primo a seguirlo nel 1964 nel gruppo politico Unione Democratica per la Nuova Repubblica dichiarandosi a favore della Repubblica Presidenziale. Nel 1986 rientra tra le file dell’edera intervenendo al Congresso Nazionale dell’87 e dell’89.
Autore di innumerevoli saggi di politica, tra cui “La Repubblica di Domani” e “Costruire la Repubblica”, collaboratore e direttore responsabile di Nuova Repubblica per diciassette anni, direttore della rivista accetturese Paese.
Senza mai distaccarsi dalle sue idee e dai suoi amici di sempre, diventò mentore di numerosi parlamentari a cui scriveva articoli sui giornali e fu nella segreteria di Giovanni Spadolini nonchè di numerosi altri esponenti di governo repubblicani.
Una recente frattura del femore ha gravemente compromesso la sua salute lasciando nello sconforto la moglie, i figli e gli amici che hanno avuto il privilegio di conoscerlo.
Vi lasciamo con un suo racconto tratto dalla rivista Paese del Gennaio 2002:
Anno 1939
Natale in via dell’Olmo

L’ultimo Natale degli anni trenta, ultimo fra le due guerre, si tinge di quei ricordi che il tempo e la memoria fissano nei fotogrammi di una pellicola ingiallita, che conserva, a distanza di 62 anni, le immagini, se pur sbiadite, ma vere nelle persone e nelle cose, quali le colse un bambino di nove anni appena compiuti. In questo primo Natale del XXI secolo, in un mondo che la tragedia di New York dell’11 settembre ha profondamente cambiato in termini di geopolitica, Accettura prebellica evoca, nel suo ethos di civiltà contadina, scenari che televisione e giornali mostrano ogni giorno nelle cronache dell’Afghanistan. Non per le cose di guerra, ma nei panorami di una terra segnata da sentieri impervi percorsi dagli asini, da strade bianche non asfaltate da cui radi automezzi sollevano nuvole di polvere; borghi con case basse senz’acqua corrente e senza servizi igienici, proprio come i borghi del profondo Sud del Cristo si è fermato Leggi tutto

