Tra le sei personalità, selezionate dalla Commissione esaminatrice, che si sono distinte in vari ambiti e si sono impegnate nella diffusione dell’identità lucana, anche l’accetturese Maria Grazia Trivigno.
Sono stati resi noti i vincitori dell’edizione 2023 del Premio “Lucani Insigni”, istituito con la legge regionale numero 18 del 2005.
Sei personalità, che si sono distinte nei vari ambiti professionali e sociali, saranno insignite del riconoscimento nell’ambito di una cerimonia istituzionale. Il Consiglio regionale della Basilicata con tale iniziativa premia personalità lucane e straniere, residenti in Italia o all’estero, che hanno dato il proprio contributo nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario e che si sono impegnate nella diffusione e nella conoscenza dell’identità lucana. A ciascun vincitore sarà consegnata un’opera di pregio di un autore lucano.
Tra i premiati, c’è anche l’accetturese Maria Grazia Trivigno, notaio nel distretto di Milano, che si occupa da anni di organizzazione di eventi in Basilicata per promuoverne cultura e letteratura. È ideatrice del premio letterario nazionale “L’albero di Rose”, dedicato alla festa del Maggio. Membro del Direttivo dell’associazione “Amici della Basilicata in Lombardia”.

Sono “Lucani insigni 2023” anche Pasquale D’Acunzo, ricercatore nel campo delle malattie neurodegenerative, Terryana D’Onofrio, vincitrice dell’Oro agli Europei di Karate, Michele Miglionico, stilista di fama internazionale, Nancy Porsia, giornalista nota per i suoi lavori in zone di conflitto, e Francesco Vena, amministratore delegato di “Lucano 1894”, un marchio con 130 anni di storia.

